Giovani, un altro anno di attesa: Pioli non concede minuti ai Primavera viola

Ieri Hristov è stato l’ultimo caso. Per i ragazzi di mister Bigica non c’è mai stato spazio

di Redazione VN

Si è concluso il campionato e la stagione della Fiorentina. La chiusura è stata delle peggiori, con una roboante sconfitta per 5-1 in casa del Milan. E’ vero che di attenuanti ce ne sono state molte per questa gara, soprattutto pensando alle assenze. Oltre a quelle di Badelj e Veretout, si sono infortunati nel corso del primo anche Pezzella, Vitor Hugo e Sportiello, i difensori centrali e il portiere titolare. Il risultato è stato inevitabilmente condizionato da queste circostanze sfortunate, che ci riportano direttamente alle scelte di mister Pioli.

Infatti nonostante un’emergenza clamorosa sia in mediana che, soprattutto, in difesa, il mister ha scelto di mandare in campo i suoi giocatori, quelli che sono a disposizione dall’inizio della stagione, senza andare a impiegare nessun giovane dalla Primavera nemmeno a San Siro. Eppure sembrava essere la volta buona per Hristov ieri, quando dopo il problema di Vitor Hugo aveva praticamente tolto la tuta per scendere in campo. Alla fine Pioli ha preso una decisione diversa, inserendo Maxi Olivera in un’improbabile posizione di difensore centrale, motivandola così: “Quando si è fatto male Hugo doveva entrare Gaspar ma aveva avuto problemi intestinali. Io credo che oggi meritasse di giocare chi ci ha dato tanto dal 4 luglio. Secondo me poi Hristov non era pronto per questo tipo di partita”.

Si chiude per questo la stagione senza che nessun giocatore della Primavera abbia avuto la possibilità di scendere in campo e fare il suo esordio tra i grandi, fatto che stona vista l’annata di rifondazione. Certamente è innegabile che l’età media viola sia molto bassa e che diversi giovani abbiano svolto un ruolo da protagonista in tutto il campionato, ma tutti loro sono arrivati (o rimasti) a Firenze per rimanere in pianta stabile in prima squadra. Possiamo aggiungere al massimo i vari Lo Faso, Zekhnini, Hagi, che però ai nastri di partenza della stagione dovevano avere ben poco a che fare con la Primavera. Per le sorprese, per i talenti cresciuti in casa e che tanto bene hanno fatto con mister Bigica, non c’è stato posto. Sulla lista della Lega Calcio sono stati inseriti, in momenti diversi della stagione, i portieri Ghidotti, Cerofolini e Brancolini, i difensori Ranieri e Hristov, i fantasisti Valencic e Meli (mai convocato quest’anno), l’esterno Sottil e l’attaccante Gori. Nove giocatori, zero minuti. Alcuni di loro potranno nuovamente mettersi in mostra a Moena. E il tempo continua a passare.

HA COLLABORATO STEFANO FANTONI

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  1. Gasgas - 3 anni fa

    Scelte incredibili quelle di perseverare nell’utilizzo di Gil Dias (scarso e con una clausola impossibile), Falcinelli, Cristoforo, Oliveira, senza provare un giovane. Non impazzivo per Sousa, ma Chiesa e Bernardeschi gli devono molto.

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  2. STEFANO - 3 anni fa

    PIOLI NON AMA I GIOVANI. NON HA MAI LANCIATO GIOVANI NELLE PRECEDENTI SQUADRE CHE HA ALLENATO. LA FIORENTINA PER LA SUA POLITICA DI AUTOFINANZIAMENTO E VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI DEVE PUNTARE SU UN ALTRO ALLENATORE.

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