Flachi: “In un anno Iachini non ha portato niente di nuovo. Viviamo di individualità”

Il parere dell’ex attaccante viola sul momentaccio della Fiorentina

di Redazione VN
Francesco Flachi

Prestazione sconcertante? Ci può stare. Nella mia carriera da calciatore una rimonta del genere mi è capitata una volta sola, ma contro l’Inter (da 0-2 a 3-2 in cinque minuti n.d.r) e non lo Spezia. Iachini? Nonostante la buona risalita il livello di gioco non ha mai entusiasmato, quest’anno sembravamo partiti col piede giusto mentre nelle ultime due partite c’è stata un’involuzione preoccupante. Gli errori difensivi sono stati banali, una squadra che vince 2-0 dopo pochi minuti e si fa rimontare così non ha scusanti. C’è stato un calo di tensione, pensando ad uno Spezia sotto di due gol ed in difficoltà per le tante assenze la partita andava chiusa: peccato che la Fiorentina dopo 20 minuti non ha più tirato in porta. Amrabat? Ci aspettavamo un altro giocatore, deve essere colui che va a strappare la palla agli avversari per passarla al regista. Ieri non mi ha fatto impazzire, ma è ilclassico giocatore che prende 6 sia che giochi bene o che giochi male. Castrovilli? Deve imparare a gestirsi meglio e ad essere imprevedibile, ormai lo conoscono e deve sfruttare gli inserimenti da dietro. Sulle fasce invece andiamo tutto sommato bene: prima c’era Chiesa, adesso Biraghi è uno dei migliori, purtroppo siamo prevedibili in avanti e l’allenatore deve trovare la forza di riuscire a far penetrare la squadra per vie centrali. Lo Spezia, al contrario dei viola, ieri lo ha fatto, si sono mossi tutti da squadra conoscendo il compito che ognuno aveva. Noi invece viviamo di individualità, dipendiamo da Ribery e Castrovilli, abbiamo difficoltà a creare gioco e la squadra non sa come fare quando va in difficoltà. In più c’è troppa distanza tra difesa/centrocampo e attacco. Iachini? Vedendo il gioco e la scelta della fascia a Chiesa ha perso credibilità all’interno dello spogliatoio, la squadra gioca con superficialità. Mi chiedo a questo punto: se questo allenatore non ha portato qualcosa di nuovo in un anno si vede che non è adeguato”

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CESENA, ITALY – OCTOBER 18: Franck Ribery and Giuseppe Iachini head coach of ACF Fiorentina during the Serie A match between Spezia Calcio and ACF Fiorentina at Dino Manuzzi Stadium on October 18, 2020 in Cesena, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

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  1. Nicco - 1 mese fa

    Io mi continuo a domandare come sia possibile che lunedì 19 ottobre alle ore 20.30 Iachini sia ancora l’allenatore della Fiorentina, tutti dicono aspettiamo domenica, e se domenica si vince? Che succede? Bisogna portare ancora l’agonia ancora per quanto? Ogni partita vinta Iachini prende un bonus per altre 3/4? Non è così che si fa calcio, una società serie di accorge di aver commesso un errore e cerca di rimediare subito i problemi vanno affrontati e risolti nn protratti nel tempo, perché signori Iachini è questo indipendentemente dalla partita di domenica. Va esonerato stasera a costo di dare la squadra ad aquilani per una settimana, i calciatori nn lo seguono e ha mezzo spogliatoio contro questo è palese

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    1. Marco Chianti - 1 mese fa

      Fosse vero che stanno aspettando che Sarri si liberi dai gobbi aspetterei anche fino a Natale…

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  2. Violapersempre - 1 mese fa

    Infatti di vedere sta squadra non allenata e di iachini un se ne può già più

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  3. Marco Chianti - 1 mese fa

    A me dispiace che Beppe sia sottoposto a questo, nonostante che a caldo gliene dica di tutti i colori. Ma proprio per questo, oltre che per ricominciare a vedere giocare a calcio, c’è bisogno di interrompere il rapporto. Più resta più si logora. Lo voglio ricordare con affetto e smettere di criticarlo ogni volta che la Fiorentina scende in campo.

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