Ex Dir. Uffizi: “Serve uno stadio nuovo, al Franchi un museo dell’arte”

L’ex direttore degli Uffizi parla dello stadio Franchi

di Redazione VN
stadio-Franchi

“Le leggi vanno rispettare e il capitale privato non le può fagocitare”. Così Antonio Natali, storico dell’arte ed ex direttore degli Uffizi, in un’intervista a Lady Radio. “Lo stadio è un’opera di architettura che è sui manuali di tutto il mondo, perché è considerato una vetta. Un tempo si chiamavano ‘capi d’opera’ e in quanto tale non può essere toccato. Può dispiacere ma non può essere toccato”. Nemmeno in parte. “E’ inutile che mi dicano che si potrebero mantenere le scale elicoidali e la torre di maratona, questi sono discorsi da ignoranti, sarebbe come dire che di una scultura si tocca qualcosa e il resto si lascia”. “Mi chiedo perché non si faccia uno stadio nuovo altrove – prosegue Natali – quasi sempre gli stadi sono fuori dal comune dove opera la squadra, se la squadra è grande. Costruiamo uno stadio che vada sui manuali del ventunesimo secolo: se poi la squadra va a giocare altrove a me francamente non interessa, mi interessa che vinca”. Cosa fare del Franchi, una volta che la Fiorentina giocasse altrove? “Un museo dell’arte a Firenze nei primi cinquant’anni del Novecento”. E poi “lo stadio di atletica e, avendo un giorno una squadra degna di questo nome, anche uno stadio di rugby”.

FLORENCE, ITALY – JULY 19: General view during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on July 19, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
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  1. Eziogòl - 1 mese fa

    Discorso sensatissimo. Finalmemte!!! Stadio nuovo, a Campi Bisenzio e valorizzazione dell’Artemio Franchi.

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  2. Paolo - 1 mese fa

    Finalmente sento parlare una persona molto realista sulla questione stadio e, in particolare, proprio per quel che riguarda il Franchi.

    Le istituzioni (intese come la politica locale e nazionale) e, soprattutto la Soprintendenza, non permetteranno mai a Rocco di buttare giù tutto il Franchi (o quasi) per ricostruire intorno al campo di calcio una nuova struttura.

    Detto ciò, mi sembra ovvio che a Commisso (almeno per il momento) non rimanga altro che la soluzione Campi Bisenzio, a meno che all’improvviso non venga fuori lipotesi concreta di altri spazi disponibili all’interno del Comune di Firenze, che siano effettivamente esenti da vincoli che possano bloccare il progetto.

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  3. CippoViola - 1 mese fa

    Avrebbe anche ragione questo signore; per me subito a Campi e ciao a tutti.

    Però dovrebbe anche dire che:
    1) non puoi obbligare un privato a fare ristrutturazioni come ti pare a te su un immobile pubblico che ovviamente non è di sua proprietà;
    2) il museo al Franchi mi sta bene ma si torna sempre li, chi lo paga? Allora che diventi come gli Uffizi, passa al Ministero dei Beni Culturali, non sul groppone al Comune di Firenze e i suoi cittadini, la Sovrintendenza ci fa tutti i lavori che vuole e così si auto-blocca i lavori da sola.

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  4. glover_3713546 - 1 mese fa

    Finalmente uno che ragiona con buon senso… Ma cosa si aspetta ad andare a Campi Bisenzio, 37 ettari liberi, vicino a due autostrade, in una zona pianeggiante dove non c’è da abbattere nulla e smaltire costosissimi rifiuti speciali e non… li l’archistar si può sbizzarrire e fare il meglio di se, con i suoi collaboratori, costruendo una fantastica Cittadella Viola, all’altezza della storia di Firenze

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  5. glover_3713546 - 1 mese fa

    Finalmente uno che ragiona con buon senso… Ma codardi aspetta ad andare a Campi Bisenzio, 37 ettari liberi, vicino a due autostrade, in una zona pianeggiante dove non c’è da abbattere nulla e smaltire costosissimi rifiuti speciali e non… li l’archistar si può sbizzarrire e fare il meglio di se, con i suoi collaboratori, costruendo una fantastica Cittadella Viola, all’altezza della storia di Firenze

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  6. simuan - 1 mese fa

    …amministratore pubblico di raro buonsenso…

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  7. Pierre - 1 mese fa

    Questo personaggio si ricorda che hanno tolto la pista di atletica con l’orrenda ristrutturazione del 1990? Non ci sarebbe da meravigliarsi se la rimettessero, incapaci come sono.
    Poi lo voglio vedere come museo, dato che casca a pezzi. Chi paga per restaurarlo?
    Forse, prima di parlare bisognerebbe riflettere!

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    1. epicuro - 1 mese fa

      Appunto. Rifletti.

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  8. alesquart_3563070 - 1 mese fa

    SANTO SUBITO!!!!!!!!!!

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