Sbloccastadi, Cellai (FI): “Soprintendente non può essere secondo sindaco”

Sbloccastadi, Cellai (FI): “Soprintendente non può essere secondo sindaco”

Il commento di Jacopo Cellai di Forza Italia sull’emendamento stadi

di Redazione VN

Emendamento stadi? Speriamo che aiuti a velocizzare scelte che altrimenti rimangono al palo. Il principio è condivisibile e infatti ha incontrato il favore di tante forze politiche, come la nostra” ha spiegato Jacopo Cellai, candidato per Forza Italia nel collegio di Firenze 1 stamani in diretta su Italia7.

Una volta individuati elementi essenziali da tutelare è giusto che sia l’amministrazione comunale a decidere perché gode di una legittimazione popolare. Un conto è la tutela di un bene storico, un conto è arrivare ad una situazione assurda, come si era talvolta creata, che il Soprintendente diventa un secondo sindaco. E questo non va bene: il sindaco è uno e decide. È sacrosanto riordinare competenze. I proprietari di una società sportiva, come Commisso, ma in generale tutti gli imprenditori sono interessati a certezze sui tempi e sui costi. Non possiamo permetterci di perdere tempo e soldi dietro progetti che poi vengono bloccati. Il salto di qualità per il nostro Paese è arrivare a dare a chi vuole investire certezza di tempi e costi”.

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  1. Paolo - 3 settimane fa

    Quando io sento tutti questi politici (di qualsiasi colore essi siano) disquisire sulle procedure e sui costi da attribuire ad una ristrutturazione del Franchi, mi domando sempre la stessa cosa: le spese di un eventuale restyling del Franchi (poiché non credo che questo possa diventare un giorno patrimonio immobiliare della Fiorentina) chi li dovrebbe sostenere, Commisso oppure qualche altro soggetto come il comune di Firenze o addirittura qualcun altro che almeno io non riesco ad immaginare?

    Se nessuno chiarisce mai questo aspetto (che ritengo essenziale per la portata del progetto in questione), ma allora di cosa stiamo parlando?

    Io per primo domando a tutti questi politici: ma se dovessero essere loro i proprietari della Fiorentina, sarebbero mai disposti a spendere svariati milioni di euro per ristrutturare uno stadio non di loro proprietà e che per di più non porta loro alcun vantaggio economico né per l’immediato né per il futuro?

    Io non so se tanti si sono posti questa domanda, ma gradirei tanto che qualcuno potesse dare una risposta soddisfacente su questo importante argomento.

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