Di Livio: “Commisso si era presentato con altri presupposti ma la classifica dice altro”

Angelo Di Livio parla di Commisso e delle difficoltà della Fiorentina

di Redazione VN
Angelo Di Livio Fiorentina

L’ex capitano viola Angelo Di Livio ha parlato così a Laziopress.it:

Mi dispiace perchè la Fiorentina è una buona squadra, ma non può essere in quelle posizioni. Ha vinto con la Juventus e ieri ha pareggiato a Bologna, qualche segnale lo sta dando. Tra due giorni però viene a Roma a sfidare la Lazio e non può permettersi di perdere punti. D’altro canto i biancocelesti  hanno bisogna di una vittoria, sarà sicuramente una bella partita da vedere. Commisso si era presentato con altri presupposti, ma la realtà dice che Fiorentina, Torino e Genoa sono formazioni che si devono salvare. Le neopromosse giocano bene quindi le altre devono stare molto attente. Addio di Chiesa? Quella è una questione dove c’era di mezzo il contratto, la richiesta della Juventus e la volontà del ragazzo. Quando i giovani spingono per andare via la società fa anche bene a venderli.

 

rocco-commisso
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  1. Etrusco - 3 settimane fa

    Angelo ti che sei stato un signor giocatore sai bene che nelle squadre a volte succede qualcosa e pur con un organico competitivo si tende a sotto performare. Commisso nonostante alcune sue uscite inutili non è certo il peggior presidente che fino ad oggi abbiamo avuto ma fossi in lui, farei pulito dei dirigenti intorno perché dopo 1,5 anni è giusto finalmente partire da zero.

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  2. Paolo - 3 settimane fa

    Per quanto riguarda i giocatori che se ne vogliono andare da una determinata squadra, la politica di Lotito (che, fra l’altro, come personaggio è tutt’altro che simpatico) è completamente diversa da quello che dice Di Livio.

    In più di un’occasione Lotito è riuscito a tenere in scacco sia certi giocatori sia i loro procuratori, minacciando i giocatori stessi (anche a 2-3 anni dalla scadenza dei loro contratti) di tenerli ai margini della rosa della Lazio e di non giocare praticamente mai.

    L’ultima di queste storie ha riguardato, non molto tempo fa, anche Milinkovic-Savic, che era richiesto da fior di squadre e a delle cifre che si aggiravano intorno agli 80 milioni per il costo del suo cartellino: ebbene, Lotito è riuscito a trattenere il giocatore (e forse ad allungargli anche il contratto) nonostante la sua volontà di andarsene dalla Lazio.

    Io non saprei se questa politica sia completamente giusta o meno, però probabilmente in certi casi un po’ più di polso (soprattutto nei riguardi di quei giocatori irriconoscenti verso la propria squadra di appartenenza e verso i suoi tifosi) io credo che non guasterebbe e potrebbe servire anche da esempio per altri che potrebbero pensare poi di comportarsi in modo analogo.

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    1. Violaviola - 3 settimane fa

      Una cosa è certa, dei giocatori con la G maiuscola non andranno mai alla Lazio visto che lotirchio fa queste cose… Ora la domanda è vogliamo che diventi così anche la fiorentina?

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  3. alessandro - 3 settimane fa

    Aria fritta.

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