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Comunicato CAS: “Salah-Fiorentina, appello respinto”. I viola volevano 32 milioni di risarcimento

Ecco da Losanna viene confermata l'indiscrezione rivelata dall'agente dell'egiziano

Redazione VN

Dopo le indiscrezioni rivelate direttamente dall'agente di Salah in merito al ricorso riguardo alla cessazione del prestito in viola dell'egiziano al termine della stagione 2014-2015, arriva la conferma: la Fiorentina ha perso anche il ricorso al CAS di Losanna. Ecco un estratto del comunicato che ricostruisce la vicenda (traduzione a cura di Violanews.com)

In merito al caso Salah, "Il CAS (COURT OF ARBITRATION FOR SPORT), ha respinto il ricorso e confermato la decisione presa dalla Fifa il 26 maggio 2016 nella quale si rigettava la richiesta di risarcimento da parte della Fiorentina per 32 milioni di euro. Nel febbraio 2015 i club (Fiorentina e Chelsea ndr) hanno concluso un accordo per il trasferimento a titolo temporaneo dalla Fiorentina al Chelsea del giocatore dal 2 febbraio 2015 al 30 giugno 2015. L'accordo conteneva anche l'opzione di estendere il periodo di prestito per altri 12 mesi, dal 1 luglio 2015 al 30 giugno 2016, se certe condizioni si fossero verificate. Nel luglio 2015, il giocatore ha deciso di rimanere al Chelsea, mentre i rappresentati del club italiano hanno richiesto il suo ritorno alla Fiorentina. ACF Fiorentina ha presentato una richiesta alla Fifa contro il giocatore e il Chelsea per violazione dle contratto senza giusta causa e incoraggiamento alla violazione, richiedendo un risarcimento di 32 milioni di euro con sanzioni sia al Chelsea che al giocatore. Il 26 maggio 2016 la Fifa ha respinto la richiesta. L'11 ottobre 2016, ACF Fiorentina ha presentato appello al CAS richiedendo che la decisione venisse annullata e sostituita una nuova. (...) Il gruppo del CAS ha rilevato che il giocatore non avesse violato l'accordo di lavoro con il Chelsea e che il Chelsea non avesse indotto il giocatore a terminare il suo impiego senza una giusta causa. Di conseguenza è stato respinto l'appello, confermando la decisione della Fifa".

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