Commisso: “Ieri sera un po’ scandaloso. Castrovilli qui a lungo, Chiesa dovrà decidere”

Commisso: “Ieri sera un po’ scandaloso. Castrovilli qui a lungo, Chiesa dovrà decidere”

Rocco Commisso sull’espulsione di Ribery, il futuro di Chiesa, lo stadio e tanto altro

di Redazione VN

Il patron viola Rocco Commisso ha espresso a Radio Rai tutta la sua rabbia per la sconfitta della Fiorentina contro la Lazio. Ecco le sue parole:

In America abbiamo la moviola da tempo e non le polemiche, non capivo perché in Italia ce ne fossero. Ieri sera invece ho visto dal vivo il perché si polemizza così tanto qui. E’ un pochettino scandaloso quello che  succede qui, ci condizionerà per molti giorni. Noi abbiamo altre due partite. Ribery? Poveretto, è stato nervoso. Io ho un’azienda con 4.500 persone (Mediacom ndr). Quando uno fa uno sbaglio, anche se ha ragione, non lo posso cacciare dalla mia azienda. Altrimenti non avrei avuto i soldi per comprare la Fiorentina. E’ un ciclo cominciato da quel fallo, si doveva andare come minimo al Var. Se c’è perchè non vanno a vederlo? Dopo si può anche accettare l’errore. A noi è già successo due volte: prima col Napoli, tutti hanno detto che gli arbitri hanno sbagliato e ieri sera di nuovo. Non capisco queste cose. Io non sono sereno (sorride ndr).

Squalifica Ribery? Vedremo come muoverci. Caceres e Lirola si sono fatti male mentre Ranieri l’ha presa con la mano e il rigore per la Lazio è stato giusto che sia stato cacciato. Sono regole internazionale, l’espulsione era giusta. Non capisco perchè gli arbitri non vadano al Var.

Chiesa? L’ho detto dal primo giorno, Chiesa resterà almeno un anno e poi si vedrà. Anche lui deve fare le sue decisioni. Non abbiamo parlato del futuro ma è sereno e sorridente. Dopo la partita ieri sera non era in condizioni fisiche buone, ha fatto una buona partita e gli ho mandati dei baci.

Lo stadio? Quando la politica è giusta e lo sono anche le cose si può fare secondo il mio motto “fast, fast, fast”. Già faremo il nuovo centro sportivo, sarà uno dei più grandi in Italia con 25 ettari. Speriamo che sia pronto entro due anni, abbiamo comprato i terreni. Tra nove mesi cominceremo a costruire, anzi stiamo già sgomberando l’area. Sullo stadio avevo pensato di ristrutturare il Franchi perché so quanto vale per Firenze, poi la Soprintendenza ci ha detto che non si potevano fare. Io metto i soldi e devo controllare quello che si fa: ai tifosi l’ho detto, non è bello che prendono l’acqua quando piove. Voglio fare qualcosa ma devono lasciarmi fare: se non si fa subito lasciamo stare. In città l’unica soluzione è la Mercafir, vicino all’aeroporto. Si vedrà cosa si può fare a costi giusti, ogni settimana parliamo col sindaco e con gli assessori e la città.

Castrovilli? Abbiamo appena rinnovato il contratto per cinque anni. Qua si rispettano i contratti, lasciatemi almeno un giorno prima di prendere un’altra decisione. Non capisco alcune cose in Italia: quando si fa un contratto si deve onorare. Noi speriamo di tenere Castrovilli a lungo, è un bravo ragazzo.

Il Milan? Sono contentissimo di essere a Firenze. Non fosse stato per tutto il contesto non sarei venuto così spesso qui: ho fatto più visite io in quattro mesi che Li in Italia. Qua l’affetto è tanto e io voglio molto bene ai tifosi. Pentimento? No, ci sono dei problemi sul nuovo stadio ma è normale. Se non me lo fanno fare, allora forse non mi lasciano più venire a Firenze…. (e poi parte una risata; n.d.r.)

 

Prossima tappa Sassuolo, De Zerbi osserva la Fiorentina. E c’è anche un collaboratore di Mancini

21 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Spagna - 4 mesi fa

    Sarò controcorrente ma credo che le squalifiche e gli infortuni siano giunti al momento giusto se non altro per testare le qualità dell’allenatore.
    Sono sempre stato dell’avviso che le minestre riscaldate non sono un granché e avrei visto Gattuso perfetto per allenare questa rosa di giocatori, anche per dare totale discontinuità con la precedente gestione.
    Per Montella le partite da qui alla sosta saranno un bel banco di prova, perché nonostante il basso profilo che i dirigenti stanno tenendo secondo me hanno allestito una rosa competitiva per puntare ad un 5/6 posto. Perdere punti come fatto con Atalanta, Brescia e Lazio per “colpa dei cambi o non cambi” dell’allenatore, non gioca sicuramente a suo favore. E poi qual’è l’allenatore che schiera la stessa formazione identica per 7 partite consecutive? Se da qui alla sosta facciamo almeno 7 punti mi cheto ma se ne facciamo meno allora cambierei l’allenatore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. 29agosto1926 - 4 mesi fa

    Non riesco a capire tutto questo entusiasmo (prima) e questa depressione (poi) senza fare un minimo di ragionamento:

    1- E’ il primo anno di una nuova proprietà che per forza di cose non ha avuto il tempo o non ha trovato la strategia giusta per organizzarsi come avrebbe voluto. Hanno messo insieme una squadra decente con l’unico obbligo di fare un campionato dignitoso che migliorasse quello precedente (Parole di Commisso, non mie!)

    2- L’allenatore se lo sono ritrovato e, tutti, oramai, sappiamo che Montella ha i suoi difetti (tanti) ed i suoi pregi (pochi) e che non è adatto ad allenare squadre che hanno ambizioni oltre un onorevole campionato, non ha coraggio e quando trova un “rifugio sicuro” in una pressapoco gioco si trincera dietro a quello non capendo che ogni partita ha le sue problematiche e le sue condizioni. E’ vero che la rosa che Pradè gli ha dato è mancante di alcuni pezzi fondamentali quali due esterni che sappiano anche difendere e di un centrocampista con i “controco….i” che non è stato preso. E’ vero che abbiamo due doppioni in squadra (Pedro e Vlahovic) che non trovano posto e che tutti definiamo dei potenziali ottimi giocatori, è vero che abbiamo un Boateng che è venuto in gita a Firenze, è vero che se non fosse esploso Castrovilli a quest’ora non avremmo centrocampo ma le colpe di Montella sono evidenti.

    Con tutto questo dobbiamo avere quella pazienza che abbiamo invocato fin dal primo giorno di ritiro ma che, poi, puntualmente manca alle prime sconfitte MERITATE che abbiamo subito per ricorrere alla depressione totale. Calma e gesso. Siamo una squadra che può ambire ad un buon campionato e basta sperando di darci un organizzazione per le prossime stagioni dove dobbiamo lavorare bene sul mercato e sull’allenatore nonché sul Marketing per avere un fatturato consono al poter investire sempre di più. I soldi NON DOVREBBERO MANCARE (ANCHE SE FINO AD ORA NON SI SONO VISTI) e quindi stiamo calmi e sereni anche in occasione di un’altra figura pessima a Sassuolo. In fondo dobbiamo migliorare SOLO il 17° posto dell’anno scorso e credo che ce la faremo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Masai - 4 mesi fa

    A questo punto è certificato che la tanto sintonia tra ds e mister non c’è, o forse non c’è mai stata… giocatori fuori ruolo, riserve tutte doppioni su più ruoli e soprattutto centrocampo inesistente! Mi dite voi come saremmo messi se non esplodeva Castrovilli? E il ds ci viene pure a dire che è rimasto con 30M in tasca? Prendendo tra l’altro un ex giocatore come badelj….ma non si è chiesto nessuno del perchè non ha mai visto il campo alla lazio?
    Prima Pradé e poi Montella non ci hanno messo NIENTE, si sono affidati ad usati, per loro sicuri o alle vecchie glorie della vecchia gestione!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Antani - 4 mesi fa

    Con la scusa dello stesso metro di giudizio tra il fallo su Caceres e quello su Sottil credono di fare giustizia. Dai il primo rigore nel primo tempo invece di fare pari con quell’errore al 90; paradossale che non si sia guardato la Var. Nel primo caso se dopo fallo su Caceres finiva subito l’azione invece di durare all’infinito fermavano il gioco e guardavano la Var, invece é passato troppo tempo con azione in corso e non se la son sentita di fermare il gioco in corso per giudicare quel fallo o riveder una decisione 5 minuti dopo. Purtroppo la Var va regolamentata per queste dinamiche. Quando il gioco é in corso é più difficile usarla come aiuto perché sofferma per evidente errore e cambio decisione. Questa era situazione da valutare anche se alla fine era rigore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Alessio23 - 4 mesi fa

    Invece di piangere per la VAR (c’era anche un rigore per la Lazio), prendiamocela con chi ha costruito questa squadra con pochi soldi e approssimativamente!
    Ribery a parte, squadra fondata su giocatori presi da Corvino e innesti inutili, vedi il Boa e Caceres(si rompe sempre!!!).Rocco sveglia!
    Altro che stadio e centro e fast fast, pensa a fare calcio prima di tutto!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Etrusco - 4 mesi fa

    Questa Var sta diventando un problema ed invece è strumento fondamentale, se però gli arbitri non la seguono alla lettera ecco cosa succede. Ribery? Con lui fuori siamo nei casini ma così è, possiamo solo sperare che le partire da squalificato siano al massimo 3. Alla fine però la colpa della brutta sconfitta vanno addossato tutte all’allenatore che si ostina a fare sia errori nei cambi di giocatori che nei “non cambi” di schema. Sarà servito ad allenatore e squadra gettare al vento 3 punti? Spero di si.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. gjsbe - 4 mesi fa

    Che l’allenatore fosse l’anello più debole della catena si sapeva fin da subito.
    Ma almeno per quest’anno, a meno che non ci faccia scendere in zona retrocessione, ce lo dobbiamo tenere.
    Se invece ci porterà in Europa League molto probabilmente ce lo dovremo tenere anche il prossimo anno.
    Resta il fatto che non è all’altezza, oltre a dei limiti tecnici che ha sempre avuto, dopo gli ultimi esoneri, trasuda un’insicurezza ed una paura che temo trasmetta anche alle squadre che allena.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

      Continuate a dare una vostra valutazione come se fosse oggettiva. Per essere oggettiva si guardano i fatti e ci dicono che ha fatto una preparazione estiva senza nessun acquisto, idem le prime due partite dove ha giocato con i giovani. Con i nuovi innesti ha fatto sei risultati consecutivi perdendo ieri al novantesimo. Ha trovato una quadra in difesa e siamo tra i primi per tiri effettuati e gol su calcio da fermo. Come 9 ha un 2000, un brasiliano anni luce dalla migliore condizione e Boateng che punta non è, motivo per il quale ancora non ha variato lo schema davanti. La squadra ha ben figurato con tutte le prime in classifica incontrate. Questo sarebbe l’anello debole? Mha….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Masai - 4 mesi fa

        bene…secondo la tua disamina allora sarebbe il ds da silurare? O dov’è finita la tanto vituperata sintonia ds e mister? La foto dei taccuini?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

          Veramente non esiste nessuna colpa. Il Ds ha iniziato a lavorare tardi per il cambio di proprietà e di riflesso il tecnico. Nonostante un calendario difficile abbiamo sbagliato solo la partita col Genoa e ieri sul piano del gioco ci sono stati superiori. Su nove partite ci può stare. Siete voi che siete disfattisti ma i fatti ad oggi non vi danno ragione, più in là vedremo.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. batigol222 - 4 mesi fa

    “Pentimento? No, ci sono dei problemi sul nuovo stadio ma è normale. Se non me lo fanno fare, non torno più a Firenze”

    Parole forti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. pino.guastell_9534945 - 4 mesi fa

    Il signor Commisso è un gran signore. Riconosce che Ribery ha sbagliato a spintonare l’assistente dell’arbitro. Ma ha sorvolato sul punto cruciale che ha determinato la sconfitta. Non ha parlato delle scellerate scelte fatte da Montella. Chi sbaglia viene cacciato dalle sue aziende! Parole sacrosante, da condividere. Ma Commisso dovrebbe attuare questa sua massima licenziando immediatamente Montella. Se lui non avesse sostituito Ribery non sarebbe successo tutto questo casino. Non avremmo perso, perchà far giocare Sottil e Boateng al posto del francese è stato un gravissimo errore dell’allenatore e Ribery non avrebbe combinato la frittata di spintonare il guardalinee. E adesso lo fermeranno per tre-quattro turni. Che ci costeranno carissimi in quanto la Viola, che aveva grandi probabilità di vincere delle partite, tornerà a casa con le ossa rotte per l’assenza del fuoriclasse francese. Chi semina male come Montella non porta nella bisaccia dei buoni frutti. Quando uno si fissa che deve giocare senza un centravanti di ruolo non può aspirare alla vittoria. Montella è stato sempre un presuntuoso, ma ora la situazione è peggiorata poichè il napoletano non è più un vincente ma un perdente come ha dimostrato nelle dieci partite finali dello scorso campionato e nella sua esperienza con il Milan e con la squadra spagnola, di cui non ricordo il nome.
    Che fare? Signor Commisso, anzichè pensare allo stadio, mentre s’intrattiene a Firenze affronti la questione dell’area tecnica. Gli allenatori scelti da Pradè sono dei perdenti per natura. La giornata di ieri è stata devastante per gli allenatori della squadra femminile e per quella maschile. Abbiamo rimediato due scoppole per colpa dei due allenatori. E speriamo che stasera contro l’Atalanta la Primavera non vada incontro ad un’altra debacle.Altrimenti i tecnici da licenziare subito saranno tre. Dimostri con i fatti che nelle sue aziende chi sbaglia va cacciato

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gjsbe - 4 mesi fa

      La squadra spagnola era il Siviglia… vincitrice di 4 europa league su 5 edizioni giocate (quando è arrivato lui).
      Delle donne e della primavera non so molto, ma su Montella la vedo come, ma quest’anno lo deve fare, sennò sarebbe stato inutile tenerlo.
      Se non ci porta in Europa League secondo me lo rimandano a casa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. max59 - 4 mesi fa

      dammi retta, guarda un altro sport, il calcio non fa per te.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. luciano47 - 4 mesi fa

      Ma che diavolo scrivi?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

    L’errore della partita con il Napoli è una cosa, ieri sera è completamente diverso. Il contatto su Sottil c’era ma non è uno scandalo non fischiarlo. Il rigore per la Lazio è solare. Gli ospiti ci sono stati superiori sotto il profilo del gioco e probabilmente ai punti meritavano la vittoria. Ribery ha fatto un errore da ragazzino e giustamente prenderà la squalifica. Noi dobbiamo lavorare ancora molto anche se siamo sulla giusta strada, la classifica tutto sommato ci permette di gestire in tranquillità i vari esperimenti che gioco forza sono necessari. Penso che la società debba essere più lucida e meno umorale anche perché abbiamo già ricevuto quattro rigori a favore quindi nessuno ci vuole mettere i bastoni tra le ruote.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. folder - 4 mesi fa

      ” la classifica tutto sommato ci permette di gestire in tranquillità i vari esperimenti che gioco forza sono necessari”
      Esperimenti di gioco? Guarda che a forza di esperimenti rischi di riarrivare
      fuori dall’Europa e allora cosa ci dirà il bravo Pradé: che anche un altr’anno sarà un anno di transizione senza obbiettivi?E quello dopo un altro sempre di transizione?Il caro sig.Pradè ha ancora 30 Mil.a disposizione che non ha voluto spendere in estate perchè,a detta sua,Badelj era la scela giusta da fare…..e s’è visto ieri sera.Impari da Tare e guardi come si costruiscono le squadre da Europa e a gennaio prenda qualcuno ma forte davvero non come Badelj o il “Turista catalano”Boateng…..esperimenti…seh…se alla 9^ giornata non hai ancora dato un’identità di gioco alla squadra devi cambiare mestiere e con te quello che compra quelle ciofeche che schieri in campo!|

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

        Scusami folder ma madre natura ha dotato te di due orecchie come per fortuna ha fatto con me. Hanno ripetuto alla nausea che quest’anno è un anno di transizione per costruire e valutare giocatori, non hanno mai parlato di coppe. Meritavamo il pareggio con il Napoli, ai punti meritavamo sia con juve che con l’atalanta..quindi contro 3 delle prime 4. Abbiamo dominato col Milan e fatto sei risultati utili consecutivi. Con udinese e Brescia hanno faticato tutti. Ogni volta contestate e spiegate delle verità a modo vostro. I fatti è che siamo a tre punti dalla zona coppe, almeno lamentatevi quando saremo più lontani, almeno giustificate un po’ il vostro astio continuo…

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. folder - 4 mesi fa

          Caro giusetex7_9905901
          Con i se e con i ma non si fanno i risultati,almeno nel calcio,e quello che resterà,di qui a qualche anno,sarà solo la statistica per la quale:hai perso con il Napoli;hai fatto 0 a 0
          con la juventus(volutamente minuscolo) e hai pareggiato con l’Atalanta.Che tu meritassi di più nessuno lo mette in dubbio ma
          purtroppo,per le statistiche,contano i risultati e quelli dicono
          che sei 9° in classifica e che le prossime partite dovrai affrontarle,presumibilmente,senza Ribery(che ai punti,insieme a Castrovilli,Caceres e Milenkovic rappresenta il meglio che hai,almeno per ora);senza Lirola e senza Cceres.Se poi ci metti che anche Ranieri sarà squalificato a sinistra rimane il solo Terzic(che secondo me non è affatto male anche se manca un po’ d’esperienza) che Montella non vede proprio così come Zurkowski e Benassi a centrocampo e Vlahovic o Pedro in attacco.Così anche mercoledì giocherai con i “superlentoni” a centrocampo e speriamo che Montella non abbia la brillante idea di schierare
          titolare il “turista catalano”Boateng che fa tre passi “surun mattone”.E sennò chi ci rimane di questa brillante rosa:”Bolso”
          Eysseric;Dabo;Thereau o Cristoforo?Se fai giocare uno di questi ultimi…..altro che esperimenti!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

            Folder non fare il furbacchione…siamo noni a tre punti dal sesto quindi dalle coppe. E poi puoi parlare di tutta la rosa e tutte le assenze ma che io sappia dobbiamo ancora giocarle le prossime partite e dal tono del tuo intervento le dai già per perse…giusto per ricordare che contano i fatti. Giochiamo col Sassuolo, Parma e Cagliari e poi iniziamo a parlare di disfatta…a partite avvenute, non prima…

            Mi piace Non mi piace
  11. Lapo Lizia - 4 mesi fa

    Caro presidente, il vero scandalo è quel signore in panchina,l’ultimo regalo della premiata ditta marchigiana.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy