Castrovilli racconta: “Mesi duri, ora l’incubo è finito. Mezzala? Posso farlo”

Gaetano Castrovilli racconta la sofferenza dovuta all’infortunio e il gran gol segnato al Livorno

di Redazione VN

“Un’emozione”. Gaetano Castrovilli definisce così il gol realizzato martedì sera a Livorno. Assente per due mesi dai campi di gioco a causa dell’intervento di ricostruzione del menisco, il talento in prestito dalla Fiorentina è rientrato proprio al Picchi, suggellando il suo ritorno con una rete d’autore:

Sono stati due mesi duri. Ci ho messo tutto me stesso per tornare il prima possibile e far finire quello che mi è quasi sembrato un incubo. Mi sono mancati tantissimo il campo, i tifosi, i compagni. Loro mi sono sempre stati vicini, è doveroso ringraziarli. Tornare e segnare subito mi ha emozionato. E poi sì, è stato anche un bel gol: ricevuta palla ho pensato solo a calciare in porta.

Dopo la partita con il Verona volevamo solo vincere: per noi e per i nostri tifosi. Martedì sera abbiamo creato molto, anche rischiando. Ma siamo stati concreti: direi che è la vittoria del gruppo. Il momento più difficile è stato guardare il finale dalla panchina: il tempo non passava mai. Quota salvezza a 42? Non lo so. Meglio pensare partita dopo partita e fare sempre punti. Lecce? Per me sarà un derby ma sarà una partita importante per tutta la squadra: ora che abbiamo saputo rialzare la testa dobbiamo continuare così. Come mezzala ho già giocato in passato e mi trovo bene. E poi, prima della partita, ho chiesto consigli a Croce: una garanzia.

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