Carica positiva?

Carica positiva?

Thereau e l’Udinese, orgoglio e pre-giudizio

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Il suo rientro sarà fondamentale. Stavolta è vero, lo dimostrano le circostanze. Un po’ meno le recenti prestazioni, ma la sfida è bollente e il carico di motivazioni personali potrebbe spingerlo oltre. Cyril Thereau torna per la prima volta a Udine, dopo il calo di rendimento e l’esclusione, in favore di Falcinelli, nella gara contro il Chievo. L’attaccante arrivato nel mercato di gennaio, in coppia con Simeone, non ha convinto, e Pioli con i bianconeri confermerà il modulo e affiancherà all’argentino l’ex della gara.

“Spocchioso? Tutte cagate”, ha toccato piano ieri Thereau, criticando un quotidiano friulano che male aveva assimilato le dichiarazioni del francese in merito a un possibile gol: “Se segno esulto”, e la polemica è scaturita. La carica, però, dovrà essere sviluppata positivamente. Il parlare, nella settimana della neve, deve avergli dato un’inerzia da prestazione, non un insieme di emozioni e pressioni che potrebbero annichilirlo.

La rete manca da ottobre, dal sigillo con il Benevento, quando si è fermato a quota sei in stagione. Due reti le ha segnate con la maglia dell’Udinese, altrettante contro i bianconeri, all’andata. Delneri, all’epoca tecnico friulano, lo pizzicò: “Prima lo supportavamo, poi lo sopportavamo”. E il francese spaccò il proprio passato. Con la speranza che, domani alla ‘Dacia Arena’ possa ripetersi, per scacciare anche le critiche mossegli contro dal Nord.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy