Calamai: “Della Valle, tre indizi fanno una prova. Montella e Corvino, coesistenza non facile”

Le parole dell’opinionista: “La fiducia della proprietà in Corvino potrebbe venire meno”

di Redazione VN

Luca Calamai è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare del particolare periodo che sta vivendo la Fiorentina a livello societario. Ecco le sue parole:

“Mi aspettavo segnali più forti, si era creata grande aspettativa sull’incontro di oggi. Però tre indizi fanno una prova: i Della Valle hanno scelto l’allenatore; prima della Coppa Italia Diego ha parlato con i giocatori, mentre Andrea è andato a Bergamo; dopo la sconfitta è stato richiesto un confronto. Che si vogliano occupare meglio della squadra? O vendi, o non vendi, e se non vendi devi riappropriarti di qualcosa che è sfuggito di mano. Ora è un disastro, ma l’interesse sembra che lo vogliano far vedere.

Montella deve essere il punto di riferimento, il prossimo passaggio è capire chi sarà responsabile del mercato, e lo capiremo nelle prossime ore, perché ci sono tantissimi giocatori “in movimento”, i cui procuratori devono capire a chi rivolgersi. Corvino potrà restare senza essere padre padrone di tutti i movimenti? Montella vuole un regista e giocatori esperti, Corvino ha tutt’altre idee, scommesse e giovani. Altro elemento è il centravanti… Scelto Simeone su Zapata, errore che lì per lì non sembrava tale. Corvino deve essere disposto a scendere a patti con l’allenatore, cosa che non ha fatto con Pioli ma dovrà fare con Montella. Oggi potevano uscirsene con “C’è fiducia nell’organigramma”, ma non lo hanno fatto. Vuol dire che non c’è, o almeno non del tutto”.

 

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Teotino: “Cognigni un dirigente eccellente, anche se non simpatico ai tifosi”

12 Commenta qui

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  1. Up The Violets - 2 anni fa

    Su una cosa, una volta tanto, Calamai ha ragione: a proposito della squadra è ovvio che non si vogliano esprimere a campionato ancora in corso.
    Ai dirigenti invece, se avessero voluto, avrebbero potuto tranquillamente rinnovare la fiducia con un comunicato di quelli che sanno fare solo loro. Ma non l’hanno fatto, facendo al contrario trapelare ufficiosamente di “decisioni che sono già state prese e che verranno comunicate solo dopo la fine” di questo strazio altrove chiamato ancora campionato.

    Tali decisioni naturalmente non possono riguardare l’allenatore; possono forse riguardare qualche giocatore tra quei pochi ancora appetiti sul mercato, ma di quest’ultimo in teoria si dovrebbero occupare i dirigenti. E allora, posto che Freitas sicuramente tornerà in Portogallo, che Cognigni è intoccabile e che gli incarichi di Antognoni e Salica non sono così importanti da richiedere un summit per parlare del loro futuro, chi rimane?

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    1. Bob - 2 anni fa

      Il responsabile delle campagne acquisti e della scelta dell’allenatore ovvero il direttore

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  2. Berta - 2 anni fa

    BYE BYE CORVO!!! GAME OVER

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  3. Bob - 2 anni fa

    Fatelo tacere per favore

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  4. Berta - 2 anni fa

    Ragazzi state tranquilli, notizie certe e fondate mi hanno garantito e assicurato che Diego della valle abbia già richiamato Daniele Pradè ( chiesto in parte anche da Montella quando venne contattato ) che però ad ora non può essere ufficializzato perché l’udinese si lotta la salvezza.
    Oggi ve lo posso dire, ci siamo liberati del pancione Corvino!!!!

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    1. Violino - 2 anni fa

      È di della balle che ci dobbiamo liberareee

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    2. Il Generale - 2 anni fa

      Pradè fu quello che definì Gnigni “l’uomo nero”, quello che sparó a zero sulla proprietà. Non lo riprenderebbero nemmeno per portare le borracce in campo, dai retta!

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      1. Berta - 2 anni fa

        Si starà a vedere chi ha ragione

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  5. alesquart_3563070 - 2 anni fa

    Ho un vago sospetto….che Calamai non sappia proprio niente di quello che sta succedendo e stia tirando a indovinare

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    1. Bob - 2 anni fa

      Ma no?

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  6. bati - 2 anni fa

    Corvino dovrebbe prima di tutto venire a patti con se stesso, guardarsi allo specchio e dare le dimissioni. Quando uno dopo aver visionato a lungo Simeone ( almeno si suppone…), decide di spendeci 18 milioni di euro, cifra notevole per uno che non stoppa un pallone, non lo difende, non fa salire la squadra, non ha dribbling, non ha palleggio, non ha potenza di tiro da fuori area, non ha agilità nè velocita di esecuzione, allora è evidente che di calcio capisce veramente poco.

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  7. woyzeck - 2 anni fa

    Ma Calamai da che pianeta arriva?! Ormai è un extraterrestre completamente slegato dalla realtà del nostro pianeta… sarebbe divertente mettere insieme tutte le sue dichiarazioni di questi mesi per capire il livello di questo “giornalista”…

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