Brovarone: “Cognigni? Mano dura sempre positiva, ma bisogna andare nella stessa direzione”

Brovarone: “Cognigni? Mano dura sempre positiva, ma bisogna andare nella stessa direzione”

Le parole a Radio Bruno dell’intermediario di mercato

di Redazione VN

Bernardo Brovarone, presente negli studi di Radio Bruno, ha parlato della situazione della Fiorentina al Pentasport. Ecco le sue principali considerazioni, anche in merito alle dure dichiarazioni di Cognigni:

Quando emerge una mano dura è sempre cosa positiva, ma molti dentro la Fiorentina devono mettersi d’accordo sull’aspetto che riguarda gli obiettivi specifici, per evitare che arrivino illusioni a mio avviso ridicole. In fin dei conti, dov’è la grande delusione? Forse nell’ultimo mese sono arrivate prestazioni meno brillanti, ma le parole di Della Valle sul famoso settimo posto sono emblematiche. Un calciatore, quando vede un obiettivo sfumare o rimanere un sogno, i calciatori cominciano a pensare anche al proprio futuro: ci dev’essere una linearità di aspetti nella Fiorentina. Cosa cercano? Bisognerebbe andare tutti in una stessa direzione senza trovare un capro espiatorio per ogni situazione. Per creare buoni presupposti per il futuro va cambiato qualcosa: l’aspetto economico non può essere sempre in primo piano e c’è la necessità di una proprietà forte e presente, che venga allo stadio. L’impressione è quella della precarietà: o smettiamo di sognare in grande cose che non avverranno mai, oppure siamo chiari con i tifosi e con la piazza e si dicono le cose chiaramente.
Pioli? Il mio giudizio è franco e penso che sia stato un allenatore deficitario, non mi è mai piaciuto fin dall’inizio. Non mi piace il suo modo di gestire da dentro la partita. Ti regala sempre il 6, non darà mai il 4 ma nemmeno il 7: sa dare la regolarità, ma nel calcio moderno c’è bisogno di una gestione più pimpante e fantasiosa, di personalità. Ha una similitudine con la filosofia di questa proprietà.

Violanews consiglia

Galli: “Pioli? Dopo due anni normale sia coinvolto. Spesi milioni per la Primavera ma…”

Di Gennaro: “Non bastano i giovani. A Bergamo la Fiorentina non può arrivare scarica”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy