Bergamo, lo sconforto e la rinnovata linfa con Montella

I dolorosi eventi delle scorse settimane hanno lasciato il segno ma squadra e città sembrano poter ripartire insieme, adesso serve una vittoria

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni

L’ambiente dopo la tremenda sconfitta casalinga maturata contro il Frosinone era pronto ad esplodere, già da tempo le modeste prestazioni avevano condannato la Fiorentina ad una classifica anonima. I segnali di rottura erano molteplici, anche prima del famigerato comunicato che all’improvviso ha portato tutti i nodi al pettine. Pioli ferito nell’orgoglio ha lasciato, ancora una volta gli stracci sono volati, ed un nuovo allenatore con la volontà di trarre il meglio dall’attuale presente ha firmato. Montella, pur comprendendo la delicatezza del momento, sin dall’inizio si è mostrato fiducioso verso il potenziale della rosa, ed ha chiesto sinergia e vicinanza tra Firenze e la squadra, invitando a fare affidamento al suo entusiasmo.

Come promesso, senza stravolgere a livello tattico, ha apportato dei piccoli grandi cambiamenti volti a far acquisire fiducia e sicurezza ad un gruppo che ne aveva davvero bisogno. In merito, il campo ha risposto nelle partite contro Bologna e Juventus, dando responsi positivi, un pareggio ed una sconfitta che in termini di punti non fanno certo la differenza ma in termini di gioco ed occasioni create costituiscono un ottimo punto di partenza. La sfida di domani sera si pone come uno spartiacque tra passato e futuro, una vittoria potrebbe tradursi in un entusiasmo positivo ed una partecipazione emotiva capaci di far dimenticare molto degli ultimi mesi, ed ergersi come un solido elemento portante da cui ricostruire la Fiorentina.

Indubbiamente si incomincia a respirare un’aria nuova in città, grazie anche alla frase d’amore verso la città di Muriel ed alle propositive dichiarazioni di Montella, molti tra quelli che sino a qualche settimana fa contemplavano con estrema rassegnazione la partita di Bergamo, adesso credono all’impresa. I tifosi nel settore ospiti come sempre non mancheranno, loro che anche nei momenti più tristi non hanno smesso di cantare durante le numerose trasferte, con pullman e treno  si stanno organizzando per raggiungere lo stadio Atleti Azzuri d’Italia. Anche Andrea Della Valle domani potrebbe essere presente sugli spalti, tutti uniti (almeno questa volta) per il bene della Fiorentina.

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  1. DeepPurple - 2 anni fa

    E’ giusto che prima di una partita non ci sia rassegnazione; è sport e quindi gioia e divertimento, ma allenatore o meno, se guardiamo soprattutto gli ultimi due mesi di Atalanta e Fiorentina non a parole ma sul campo, direi che ci vorrà un grande iniezione di linfa quasi una trasfusione …agricola.

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