Antognoni: “L’anno scorso più competitivi. Il Verona sembrava il Real”

Antognoni: “L’anno scorso più competitivi. Il Verona sembrava il Real”

Le parole di Antognoni che commenta il difficile momento della Fiorentina

di Redazione VN

Ai microfoni di TMW Radio è intervenuto il club manager viola Giancarlo Antognoni, che ha cercato di fare chiarezza dopo la pessima figura della Fiorentina ieri con il Verona:

Quella di ieri è stata una partita negativa in tutti gli aspetti. Siamo fiduciosi perché fino alla sosta la Fiorentina stava facendo un percorso importante giocando anche bene. La debacle di ieri ha coinvolto anche il pubblico, ma noi accettiamo tutto perché il percorso intrapreso è quello giusto anche se ci manca qualche punto, sperando che il prosieguo sia sempre più roseo. In settimana dobbiamo ripartire con la mentalità giusta e concentrati. Ieri il Verona sembrava il Real Madrid, se concedi delle situazioni favorevoli tutte le squadre creano pericoli. Visto che la squadra è giovane serve più attenzione, noi abbiamo perso tanti punti con le squadre piccole mentre con le grandi abbiamo fatto sempre belle prestazioni. La concentrazione serve sempre sia nelle partite con le squadre meno importanti che con quelle blasonate.

Da quasi un anno Antognoni è di nuovo alla Fiorentina, e L’Unico 10 parla anche di questa nuova dimensione:

Con me il pubblico è sempre generoso, anche quando le cose vanno male. Non sono bersagliato come altri dirigenti o come la proprietà. Sono tornato con voglia di fare nuovamente un percorso positivo al fianco di una proprietà forte come i Della Valle ma purtroppo quest’annata è costellata di alti e bassi. Posso dire ai fiorentini di portare pazienza, questo momento negativo passerà e la Fiorentina tornerà in alto. C’è stato un cambio generazionale che non sta pagando nei risultati, chiaramente la formazione dell’anno scorso era più competitiva. Stiamo ingranando la marcia anche se mancano un po’ di risultati.

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  1. sergiopi - 2 anni fa

    mi dispiace molto che Antonio si presti a fare da parafulmini alla società ed a Corvino in particolare. due cose le devo dire la squadra dell’anno scorso per 5/6 undicesimi era più forte tecnicamente ma si giocava sempre in nove per mancanza di due esterni bassi validi, e questo si pagava caro. la fiorentina di questo campionato non mi sembra una squadra con tanti giovani (CHIESA, Simeone)poi Benassi non è più un giovane, gli altri sono tutti nel pieno della maturità atletica e mentale alcuni sono sul viale del tramonto (avanzato) Astori, Thereau.

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  2. Ghibellino viola - 2 anni fa

    Emilio vai a cacare

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  3. folder - 2 anni fa

    “la Fiorentina stava facendo un percorso importante”
    Ah:la lotta per il 7° posto è un percorso importante…Azz…….Allora la Lazio cosa fa? E ia Samp? E l’Atalanta? E il Napoli?

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  4. emilio - 2 anni fa

    … CHE FOSSE POCO DOTATO DI CERVELLO LO SI SAPEVA DA SEMPRE…ALTRIMENTI CON I PIEDI E IL FISICO CHE AVEVA SI SAREBBE CHIAMATO ALFREDO “DI STEFANO”… MA ALMENO FINO A POCO TEMPO FA NON FACEVA IL “PUPO” PORINO PUR DI PARTECIPARE HA ACCETTATO UNA PARTE DA GRULLO IN COMMEDIA! CHE BRUTTA FINE!!!!

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  5. Gasgas - 2 anni fa

    Certo, quest’anno s’è vista ancora di più la mano del Mago del Salento… Come incide lui sulle squadre non lo fa nessuno…

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  6. Valdemaro - 2 anni fa

    Povero Antonio. Messo a fare da parafulmini. Ma i diabolico Diegone ha sottovalutato l’amore dei fiorentini per te. Quindi la contestazione semplicemente non ti toccherà ma andrà a colpire il vero male.
    A te ti lascio parlare anche del progetto giovani che di fatto non esiste visto che pendiamo dall anziano francese…

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  7. pippo - 2 anni fa

    l anno scorso piu competitivi ma che te ne sei accorto ora?

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  8. Marco Chianti - 2 anni fa

    Fra i tanti discorsi di circostanza ha detto: “chiaramente la formazione dell’anno scorso era più competitiva”. Chissà se ai fratellini, ai loro tifosi, agli altri dirigenti piacerà questa frase…

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    1. bitterbirds - 2 anni fa

      no, certamente non piacerà laggiù in quelle terre desolate ai confini della civiltà, ma tanto il loro progetto vendicativo e rancoroso di ridurre la fiorentina in cenere andrà avanti senza sosta. e visto che possono permetterselo credo proprio che alla fine ci riusciranno riconsegnando alla città la medesima scatola vuota che presero a suo tempo

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    2. Aoi_Haru - 2 anni fa

      Ma lo san tutti compresi loro che la formazione dello scorso anno fosse migliore. Bernardeschi, Borja, Vecino, Kalinic e compagnia bella non ce li han comprati pagando noccioline. Son soldi reinvestiti in giocatori per nulla affermati, molto pi
      giovani e quindi dagli ingaggi meno onerosi. È una strategia che potrebbe pagare se i vari Veretout, Pezzella ma soprattutto Simeone e Benassi (il più sottotono di tutti) riuscissero a crescere e trovare una continuità senza farli rimpiangere. Ma al momento è una squadra più scarsa, con meno esperienza e a cui manca ancora la condizione di qualche giocatore (v.Saponara ed Eysseric). Nessuno prevedeva risultati migliori dello scorso anno, l’unica speranza in quest’anno di transizione era il 7° posto.
      Il problema è che partite come queste non devono accadere a prescindere e che in rosa abbiam giocatori inutili (v. Cristoforo, Olivera, Zekhnini ecc.) che non offrono alternative ai titolari.
      C’è solo da sperare che in società non continuino a fare i permalosi e che in estate la rosa venga potenziata a dovere.

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      1. Marco Chianti - 2 anni fa

        Se ti ricerchi gli articoli di questa estate vedrai che c’erano le fans dei fratellini, estasiate come dopo un concerto di Justin Timberlake, a tessere le lodi del mercato della Fiorentina dopo ogni acquisto e a dare di gobbo a chiunque esprimeva un minimo dubbio.

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