3+2: Prandelli punta sulle sostituzioni per cambiare la Fiorentina

Prandelli vuole puntare molto sui cinque cambi, una soluzione per cambiare volta alla squadra nel corso della partita

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_
Prandelli

La formula giusta è 3+2, ma la spesa al supermercato non c’entra niente. Se c’è un vantaggio, sforzandosi di trovare il lato positivo, per un allenatore a spasso è il tempo libero. Per aggiornarsi, studiare statistiche e osservare l’evoluzione del calcio. Uno preciso come Cesare Prandelli, da sempre attento ai dettagli, poteva lasciarsi sfuggire questa opportunità? Non è un caso che, pur essendo appena rientrato in pista, abbia un’idea precisa sulle cinque sostituzioni. La regola, introdotta lo scorso anno per dar fiato alle squadre nell’atipica coda di campionato di luglio e agosto, è stata confermata. Piace, non a tutti, ma questo non conta niente. C’è, per questo bisogna sfruttarla nel modo migliore.

“In queste settimane ho cercato di coinvolgere tutti, avrò la possibilità di variare le situazioni anche durante la partita. In questo momento di lockdown a fare la differenza, più dei sistemi di gioco, sono le 5 sostituzioni che possono cambiare una partita” ha detto l’allenatore presentando la partita contro il Benevento. Non gli parlate di numeri e di moduli, ormai considerati passati. La gara di domani, oltre tutti gli altri aspetti, permetterà di vedere come Prandelli vorrà cambiare a gara in corso. Ogni sostituzione potrebbe modificare l’assetto e quando dare il via ad una partita dentro l’altra. La sfida è intrigante, la certezza usata da Prandelli nei toni assunti lascia trasparire una certa preparazione sul tema come se lo avesse studiato a fondo.

Negli ultimi mesi Beppe Iachini, di suo abbastanza restio ad effettuare sostituzioni per correggere l’assetto, non ha gradito troppo questa novità. Non solo, talvolta le ha utilizzate nel finale di gara per prendere tempo quando la squadra era a corto di fiato. Prandelli invece vuole farne un uso attivo e non attendista. E’ convinto che aggiungere energie prima e cambiare possa aiutare a mantenere il controllo della gara.
Ad eccezione di Callejon, domani contro il Benevento saranno tutti pronti per giocare dal primo minuto. La Fiorentina sta per aprire un ciclo denso di partite. Mescolare il più possibile, anche a gara in corso, è la ricetta per tenere sempre alto lo stato di forma. E, magari, ottenere i risultati.

GERMOGLI PH: 10 NOVEMBRE 2020
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