Rottura col passato: la nuova Primavera è figlia del Granducato

Rottura col passato: la nuova Primavera è figlia del Granducato

Mister Aquilani ha un’intera formazione di talenti nati tra Firenze, Lucca, Pietrasanta, Pisa e Viareggio

di Redazione VN

La nuova Primavera è figlia del Granducato“: questo il focus de La Nazione sulla Fiorentina Primavera, fresca vincitrice della Coppa Italia contro il Verona. C’è tanta Toscana, infatti, nella formazione di Alberto Aquilani.

Facendo un rapido calcolo di quelli che sono i giocatori in età da Primavera presenti oggi nella rosa di Aquilani (tra i classe 2000 e i 2003), ci si accorge che esiste una vera e propria formazione che copre tutti i territori della Toscana: dal portiere Chiorra (nativo di Bagno a Ripoli), ai centrali Dalle Mura (Pietrasanta), Chiti (Firenze), Ghilardi (Lucca), agli esterni Simonti (Bagno a Ripoli), Edoardo e Niccolò Pierozzi (gemelli nati entrambi a Firenze) e Ponsi (Lucca), passando per i centrocampisti Fiorini (fiorentino doc, nato a Bagno a Ripoli), Sacchini (Firenze) e Neri (Pisa) per arrivare all’attaccante Di Stefano (Viareggio). Una squadra di fratelli, nati tutti con il viola nel cuore e il sogno, un giorno, di esordire assieme ai grandi all’Artemio Franchi. Tanto per fare un esempio, nell’undici titolare che nell’aprile 2019 ha conquistato la quarta coppa Italia Primavera contro il Torino c’erano tre toscani in campo (e dei restanti otto, ben sette non erano nemmeno italiani) e appena otto in tutta la rosa.

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12 Commenta qui

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  1. glover_3713546 - 3 settimane fa

    Caro damci le barzellette vada a raccontarle da un’altra parte… qui non incanta nessuno… sappiamo tutto di Corvino e delle sue imprese (tragiche)

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  2. glover_3713546 - 3 settimane fa

    Questi gli altri:
    oltre 150 milioni di euro buttati nel cesso

    Do Prado
    Pazienza
    Di Loreto
    Pancaro
    Avramov
    Blasi
    Potenza
    Lobont
    Semioli
    Balzaretti
    Van de Borre
    Mazuch
    Gulan
    Hable
    Lupoli
    Cacia
    Manuel Da Costa
    Papa Waigo
    Comotto
    Almiron
    Zauri
    Storari
    Bonazzoli
    Savio Nsereko
    Marchionni
    Di Tacchio
    Castillo
    Bolatti
    Felipe dal Bello
    Seferovic
    Keirrison
    Gaetano D’Agostino
    Jefferson
    Cerci
    Gondo
    Bangu
    Mlakar
    Ashong
    Salifu
    Acosty
    Matos
    Miranda marcos
    Tagliani
    Brivio
    Aya
    Agyei
    Lazzari
    Hegazy
    El Hamadoui
    Kharja
    Cassani
    Santiago silva
    Munari
    Maritato
    Bettoni
    Manfredini
    Ruben Oliveraq
    Amauri

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  3. glover_3713546 - 3 settimane fa

    Signor damci… solo :Saponara,Eysserick,Rasmussen e,forse Benassi i flop diCorvino???
    Ha dimenticato:
    Zohore
    Toledo
    Diks
    Milic
    De Maio
    Cristoforo
    Maxi Olivera
    Carlos Sanchez
    Toledo
    Salcedo
    Maganijc
    Sportiello
    Vitor hugo
    Bruno Gaspar
    Ejsseric
    Hristov
    Zekhnini
    Graiciar
    Thereau
    Lo Faso
    Gil Dias
    Dabo
    Falcinelli
    Noorgardt
    Pjaca
    Edmilson
    Mirallas

    Ed ho ricordato solo quelli degli ultimi 3 anni… ahahahahah ahahahhahahahahh

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  4. damci - 3 settimane fa

    Proprio ieri la gazzetta ha pubblicato una classifica delle squadre ,basata sui giocatori italini in serie a,provenienti dai loro vivai.Dopol’inarrivabile Atalanta,il Milan e la Roma,c’è la Fiorentina,insieme all’inter e prima della Juve.Non mi pare si possa parlare di bilancio fallimentare.A me Corvino sta antipatico,come a tutti, e non lo rivorrei alla fiorentiina,ma mi da fastidio che si neghino evidenze,solo seguendo l’antipatia per un personaggio arrogante,presuntuoso,scontroso nei rapporti e tutto quello che vogliamo,ma non incapace nel suo mestiere

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    1. glover_3713546 - 3 settimane fa

      Corvino e stato a Firenze ultimamente solo 3 anni…
      Bernardeschi è arrivato nel 2004 quando c’era ancora Galli DS e l’osservatore Saturni era lo scopritore che bazzicava Carrara e Massa…
      Chiesa è stato portato dal presidente della Settignanese Romei a 10 anni….
      Rebic lo ha portato Pradè nel 2013…
      Sottil lo ha portato Pradè a gennaio 2016…
      Castrovilli lo ha portato Pradè nel febbraio 2016 al Torneo di Viareggio…
      gli altri bidoni li ha portati tutti Corvino, grazie anche a Ramadani pagati a peso d’oro…
      Milenkovic costato 5,5 milioni, ma che era già nel mirino del Real Madrid… Corvino ha scoperto una bella se.a

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  5. ilRegistrato - 3 settimane fa

    E’ bene che la primavera torni a essere lo stadio finale di una scuola calcio e non una vetrinetta per rivendere calciatori presi da mezzo mondo come in una moderna tratta di esseri umani. Il successo del settore giovanile di un club si misura da quanti giovani riesce ad aggregare alla prima squadra e da questo punto di vista la gestione Corvino e’ quanto di piu’ fallimentare ci possa essere. Corvino ha avuto successi e insuccessi su calciatori giovani presi direttamente per la prima squadra (Jovetic e Milenkovic possono essere annoverati fra i successi), comunque pagando profumatamente sia il club di provenienza sia l’entourage del calciatore (leggi provvigioni per procuratori, mediatori, e altri avvoltoi che svolazzano intorno ai giovani calciatori). Un Carobbi, un Malusci, o un Chiesa (gia’ perche’ Federico Chiesa non c’entra niente con Corvino, si e’ fatto tutta la scuola calcio Fiorentina senza avere niente a che fare con Corvino ed e’ approdato infine in prima squadra) in prima squadra, i settori giovanili di Corvino li devono ancora produrre.

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  6. D612V - 3 settimane fa

    finalmente! ottimo!

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  7. damci - 3 settimane fa

    Sig.Glover etc.,forse Le sfugge che i giovani toscani a cui fa riferimento l’articolo sono stati conseguiti durante la gestione Corvino,per cui l’auspicata maggiore attenzione ai giovanissimi toscani si è verificata durante la sua gestione.Sempre per amore della verità,fra gli stranieri da Lei citati solo Maganjic è un esempio di soldi buttati via,perchè gli altri,quanto meno penso che rendano il costo esiguo di acquisto.Poi Milenkovic,Castrovilli,Vlahovic,Rebic,Dragowsky forse compensano tanti errori.Quando si compra a poco,statisticamente si sbaglia tanto di più.A Corvino rimprovererei,più giustamente:Saponara,Eysserick,Rasmussen e,forse Benassi.Una curiosità infine:Krastev,il bulgaro 2003,che ha sorpreso nella finale della primavera è stato pescato da Corvino,come Koffi,l’attaccante più pericoloso

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    1. ilRegistrato - 3 settimane fa

      Rebic e Castrovilli non c’entrano niente con Corvino (Rebic trattato direttamente da Cognigni con Prade’ DS), Vlaovich deve ancora dimostrare tutto. Milenkovic e Dragowsky sono stati buoni affari ma molto ben pagati, non sono giovani cresciuti nel vivaio e dunque a costo (quasi) zero. Purtroppo a me Corvino non riesce a piacere nonostante tutti gli estimatori a Firenze e a Lecce (a Bologna invece di estimatori ne ha ben pochi, l’hanno ronzato via dopo sei mesi di A per come gestiva i calciatori).

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  8. glover_3713546 - 3 settimane fa

    Senza Corvino e le sue pianticelle costate uno sproposito di milioni (Magagnic, Hristov, illanes, Gondo, e ic, ic vari)

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  9. Burlamacchi - 3 settimane fa

    Giusto così. Almeno sulle società toscane ed i loro talenti bisogna essere vigili ed arrivare prima degli altri.

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  10. Cosimo de' Medici - 3 settimane fa

    Queste cose fanno piacere, sarebbe bello tirar su giocatori con il Viola nelle vene.

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