PERSONAGGI VIOLA – Nakata, il 10 della rifondazione: flop in campo, meraviglioso fuori

Violanews vi propone una nuova rubrica in cui ogni settimana vi racconteremo sotto vari punti di vista un personaggio della storia viola. Oggi è la volta di Nakata

di Iacopo Nathan

LA STORIA

Ci sono alcuni giocatori che hanno un fascino particolare, c’è poco da dire, attirano su se stessi gli sguardi di tutti, si muovono ad un ritmo diverso e nel bene o nel male rimangono nella memoria di tutti. Uno di questi è sicuramente Hidetoshi Nakata, ovvero il Beckham del Sol Levante, e già questo soprannome fa capire tanto della personalità del giocatore, in campo ma soprattutto fuori.  Classe ’77 parte dalla J League, il massimo campionato del Giappone, per poi girovagare per l’Italia, mettendo in mostra le sue qualità nel Parma, con il quale vincerà una Coppa Italia, nella Roma,dove sarà un protagonista dello scudetto, Perugia, Bologna e Fiorentina. Arriva sulle rive dell’ Arno nel 2004, l’allora ds Fabrizio Lucchesi lo indica come 10 per la rifondazione viola, appena tornata in Serie A e lo preleva dal Bologna, facendolo diventare di fatto il primo grande acquisto della gestione Della Valle, anche se Hidetoshi non ripagherà mai la fiducia della Fiorentina. Collezionerà 24 presenze, zero gol e tanta panchina, iniziando a sancire, di fatto, il declino della propria carriera, che vedrà solo poche altre tappe. Chi frequentava lo stadio Franchi all’ epoca, però, non può dimenticare la presenza fissa di una falange di tifosi nipponici, sempre presenti per sostenere il loro beniamino, che spesso giocava solo una manciata di minuti, ma tanto bastava per infiammare i cuori e giustificare il freddo delle gradinate. Perché Nakata, specialmente in patria, è stato un idolo, prima che un grande calciatore, appassionato di moda e letteratura, eccentrico e sempre seguito dalla sua gente. Il più grande attestato di stima lo ha ricevuto il giorno del suo addio al calcio, arrivato inspiegabilmente a soli 29 anni, quando per lui, a Yokohama  63 mila persone si sono radunate per la partita celebrativa. Dopo il calcio Hidetoshi ha iniziato una nuova vita, come modello per esempio, diventando il più richiesto nel mercato orientale, poi come ambasciatore del sakè (liquore tipico giapponese) nel mondo. A Firenze in campo non ha illuminato, ma la sua professionalità e la dedizione al lavoro, unite all’ esoticità di un numero 10 giapponese lo hanno reso sicuramente indimenticabile.

KOKA, JAPAN - MAY 14: Hidetoshi Nakata attends the Louis Vuitton Resort 2018 show at the Miho Museum on May 14, 2017 in Koka, Japan. (Photo by Jean Chung/Getty Images)
KOKA, JAPAN – MAY 14: Hidetoshi Nakata attends the Louis Vuitton Resort 2018 show at the Miho Museum on May 14, 2017 in Koka, Japan. (Photo by Jean Chung/Getty Images)

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