Viola in prestito, il bilancio: top Petriccione e Venuti, bene anche Bangu e Rebic, gli altri faticano

Molti campionati sono quasi a metà della loro strada, ed è giunto il momento di trarre un bilancio iniziale sui viola sparsi a giro per l’Europa

di Redazione VN

SERIE A & SERIE B

MATI FERNANDEZ (MILAN, SERIE A): il centrocampista cileno ha raggiunto il Milan di Montella in prestito dopo esser stato vicinissimo al Cagliari tramite delle dinamiche ancora non del tutto chiare. Solo 4 presenze per lui a causa di un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori fino a novembre, e una sola presenza da titolare durata però solamente 11 minuti a causa di un altro infortunio. Con i rossoneri ha anche vinto la Super Coppa Italiana, a Doha, pur senza entrare. Ha comunque giocato troppo poco per poter trarre un bilancio.

RICARDO BAGADUR (BENEVENTO, SERIE B): ancora meno spazio per il difensore croato, che ha trovato il campo per soli 7 minuti, alla prima giornata del campionato cadetto, per poi esser relegato in panchina o senza nemmeno esser convocato. Da un mese ormai non viene neanche convocato dall’allenatore Baroni. Difficile quindi pensare che i giallorossi faranno valere il diritto di riscatto (con contro riscatto a favore dei viola) al termine della stagione, e nemmeno una sua successiva permanenza in viola pare probabile.

LORENZO VENUTI (BENEVENTO, SERIE B): molto diverso il discorso per il coetaneo (e compagno di squadra) Venuti, quasi sempre presente nella formazione titolare e tantissima spinta sulla destra. 19 presenze su 21 tra Serie B e Coppa Italia, solo due volte è partito dalla panchina. Sembra pronto per il salto di categoria, magari con un prestito in una squadra di Serie A o, addirittura, del suo ingresso in prima squadra. Il suo ruolo è quello del terzino destro. A buon intenditor…

JACOPO PETRICCIONE (TERNANA, SERIE B): altra probabile nota molto lieta per il futuro viola. Il centrocampista, classe 1995, si sta dimostrando un’ottima pedina della linea mediana della squadra di Carbone, e non è utopia pensare che anche lui possa esser pronto per la Serie A, in prestito ad una medio-piccola o aggregato con calma alla prima squadra.

JAIME BAEZ (SPEZIA, SERIE B): dopo l’esperienza della passata stagione al Livorno, l’attaccante uruguaiano è stato girato in prestito allo Spezia per fare ulteriore esperienza. L’uruguagio è stato spostato da Di Carlo come ala sinistra, dove però il rendimento non è migliorato più di tanto. Una sola rete in 17 presenze, spesso da subentrato e per pochi minuti. Probabilmente lo aspetterà almeno un altro anno in prestito.

GILBERTO (LATINA, SERIE B): la stagione del laterale brasiliano si divide in due. La prima parte è durata poco, il solo mese di settembre, dove nel ruolo di terzino destro ha dimostrato molta spinta ma poca propensione al sacrificio in difesa. Poi l’infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese, e al suo rientro a Vivarini viene l’idea di schierarlo come esterno di centrocampo o addirittura come ala. Più avanzato vive una seconda fase, dove la sua velocità è più sfruttata anche in azione offensiva. Va più volte vicino alla rete, senza la fortuna necessaria per centrare il bersaglio grosso. Adesso il suo futuro è proprio nelle sue mani, oltre che in quelle del suo allenatore.

 

LEGA PRO

LUCA ZANON (PISTOIESE, LEGA PRO, GIRONE A): ottima prima parte di stagione per il terzino sinistro classe 1996, quasi sempre in campo e da titolare nella squadra di Remondina. Dall’inizio di dicembre è fuori per infortunio. Sembra pronto al salto di categoria, in Serie B.

MARCO BERARDI (TUTTOCUOIO, LEGA PRO, GIRONE A): il 20 centrocampista ha partecipato finora a 15 partite sulle 23 disputate dalla squadra toscana, andando in rete una volta, alla prima giornata, e giocando spesso come mezzala sinistra nel centrocampo a rombo di Fiasconi.

SIMONE MINELLI (ALBINOLEFFE, LEGA PRO, GIRONE B): nessuna rete per il giovane esterno in prestito all’Albinoleffe, ma tanta voglia di fare e di scalare le gerarchie nella squadra bergamasca. Quasi sempre chiamato in causa, sia da titolare sia da subentrante, spesso spalla della prima punta o schierato come esterno d’attacco e spesso autore di prove convincenti, anche se non è ancora riuscito a trovare la via della rete.

AMIDU SALIFU (MANTOVA, LEGA PRO, GIRONE B): dopo un primo periodo di ambientamento e di ingressi a partita in corso, il centrocampista ghanese era riuscito a conquistarsi un posto da titolare nella linea mediana mantovana, prima però di rompersi la mano e risultare assente dall’inizio di dicembre. Comunque vada la sua esperienza in Lega Pro, però, il giocatore compirà 25 anni, e difficilmente riuscirà a prendere lo slancio necessario per farsi vedere da Sousa (o chi per lui) per la prossima stagione.

ARTEM MAKAROV (TARANTO, LEGA PRO, GIRONE C): prestato al Taranto per trovare minutaggio che sarebbe importantissimo per un portiere di 20 anni, il russo ha problemi al ginocchio da settembre e ancora non ha potuto esprimere le sue potenzialità.

LUZAYADIO BANGU (REGGINA, LEGA PRO, GIRONE C): altro potenziale grande talento tra i giovani in giro per l’Italia. Il giocatore, originario della Repubblica Democratica del Congo, ha collezionato 19 presenze (su 20 di campionato), giocando sia nel centrocampo a 3 di Zeman sia come ala sinistra nel tridente, segnando anche due reti decisive.

NICOLÒ GIGLI (MATERA, LEGA PRO, GIRONE C): 6 presenze per il difensore, 2 da titolare in coppa e 4 spezzoni di gara nelle ultime 4 gare di campionato, dopo una serie interminabile di panchine.

SAVERIO MADRIGALI (COSENZA, LEGA PRO, GIRONE C): poco spazio anche per il difensore in prestito in Calabria, con 5 presenze in campionato (3 da titolare) e una in Coppa Italia Lega Pro. Dal 2 novembre però non scende in campo.

 

ALL’ESTERO

GIUSEPPE ROSSI (CELTA VIGO, LIGA, SPAGNA): 16 presenze e due reti per Pepito nella sua nuova avventura spagnola, spesso da subentrato e senza la possibilità di esprimersi al meglio. Un altro giocatore rispetto al Pepito visto nell’inizio della stagione 2012-2013. Quasi sicuramente non verrà trovato un accordo per il rinnovo di contratto, in scadenza il 30 giugno 2017, con l’attaccante che potrà cercarsi una nuova squadra da svincolato.

 

 

ANDRES SCHETINO (SEVILLA ATLETICO, LALIGA2, SPAGNA): partito come potenziale titolare nella squadra giovanile degli ultimi vincitori dell’Europa League, l’uruguaiano sta piano piano perdendo spazio nel centrocampo di Diego Martinez. 12 presenze finora, 7 da titolare e 5 da subentrato, con 3 ammonizioni a carico. Difficile dire, ad oggi, se gli spagnoli faranno valere il diritto di riscatto per trattenerlo.

ANTE REBIC (EINTRACHT FRANCOFORTE, BUNDESLIGA, GERMANIA): poche apparizioni per lui, che dopo il prestito al Verona è andato a Francoforte dove ha trovato l’ex viola Seferovic, ma tutte convincenti. 8 presenze e due assist, intervallati da una mononucleosi e la rottura dei legamenti, tutte caratterizzate però da buone prestazioni a servizio della squadra e reti non trovate per questione di centimetri (e sfortuna). Potrebbe essere un buon elemento per il futuro della Fiorentina, ma il giocatore ha ribadito più volte di voler restare in Germania.

STEVE BELECK (UMRANIYESPOR, 1.LIG, TURCHIA): tanto spazio per l’attaccante camerunense, sempre titolare al centro dell’attacco, ma ancora non è riuscito a trovare la via del gol nemmeno nella serie di 5 vittorie consecutive in cui la squadra ha segnato 11 reti. Per l’attaccante, classe 1993, sarà difficile la successiva permanenza in viola, con il contratto in scadenza nel 2018 e un rendimento non consono alle aspettative.

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  1. frigo - 4 anni fa

    Venuti sarebbe da farlo tornare già a Gennaio, peggio di Tomovic non sarà

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