Padalino: Milenkovic-Pezzella? Tutti hanno un prezzo, con un’offerta importante bisogna pensarci”

Padalino: Milenkovic-Pezzella? Tutti hanno un prezzo, con un’offerta importante bisogna pensarci”

Le parole dell’ex difensore della Fiorentina che commenta le vicende di casa viola, in particolare per la retroguardia difensiva

di Redazione VN
Milenkovic-Pezzella

L’ex viola e adesso allenatore mister Pasquale Padalino è intervenuto nel corso del Pentasport di Radio Bruno, a poche ore dal derby dell’Appennino contro il Bologna dell’ex Mihajlovic.

Sulla mancanza di motivazioni

La capacità di un calciatore è dare importanza ad uno incontro, aldilà del risultato da raggiungere o che sia più o meno raggiunto. Rientra nella professionalità e nella mentalità di un giocatore che ceerca semore di migliorarsi: per me non esistono partite “inutili”.

Le voci sulla separazione con Iachini?

Dal nostro punto di vista pensare di avere un approccio così superficiale non è preventivabile. Andare a preparare la partita come la gara della vita, perché nel tempo che hai trascorso coi giocatori hai dato un’impronta che non cambia. UN allenatore che abbassa la guardia non esiste, aldilà della posizione in classifica. Rappresenti una città, una maglia e scendi in campo per dare il meglio. Iachini non lo conosco molto bene, se non come atleta, ma non mi pare che nel suo DNA ci sia l’arrendevolezza o il venir meno all’impegno. Penso che ogni allenatore si porti dietro una nomea, dal più difensivista a chi predilige un calcio offensivo. Questo non pregiudica i risultati, un esempio su tutti è Trapattoni che con un calcio difensivo ha vinto tutto. Ciascuno poi deve adattarsi al materiale che ha disposizione, Sarri alla Juve non può chiedere a Ronaldo ciò che chiedeva a Callejon nel Napoli.

Il duo Pezzella-Milenkovic?

Tutti hanno un prezzo: anche Zidane è stato venduto… Se ti portano dei soldi alla fine conta il risultato. Bisogna relazionare il livello del calciatore alle velleità della squadra: se ti portano 60/70 mln bisogna prenderli in considerazione perché credo lui stesso chieda di più di quanto può offrirgli la Fiorentina. Di fronte ad una proposta che mi fa migliorare l’organico con più pedine ci rifletterei. Al difensore fondamentalmente chiedo di non prendere goal, bisogna essere concreti e badare poco a tanti fronzoli. Il mio futuro? Non ho nessuna richiesta e non ho avuto nessun contatto e questo mi amareggia molto, a dir la verità. Le voci su Catanzaro sono rimaste tali: il mio è stato uno dei tanti nomi usciti fuori.

 

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