VN – Casting dirigenti, piace Pierpaolo Marino. Ma per adesso lui preferisce non commentare

VN – Casting dirigenti, piace Pierpaolo Marino. Ma per adesso lui preferisce non commentare

Il direttore sportivo Pierpaolo Marino è stato accostato alla Fiorentina. Per il momento lui preferisce non parlarne…

di Filippo Angelo Porta, @FilippoPorta

Non è un mistero che alla Fiorentina sia arrivata l’ora dei conti. I Della Valle non sono contenti dei risultati della squadra e il nome più importante ad essere finito sul banco degli imputati è quello di Pantaleo Corvino. L’attuale direttore generale dell’area tecnica non sembra infatti più godere della fiducia incondizionata della società e in queste ore si sta pensando a un vero e proprio ridimensionamento dei poteri (CORVINO NON E’ PIU’ INTOCCABILE). L’idea è quella di affiancargli un direttore sportivo di spessore, il quale andrebbe così a sostituire l’uscente Freitas. E il nome più caldo circolato in queste ore è quello di Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo, tra le altre, di Napoli e Atalanta (MARINO POSSIBILE NUOVO DS). Stimato da tutti, Marino potrebbe essere il giusto profilo da affiancare a Corvino. Non è nemmeno da escludere l’ipotesi che lui, o un altro dirigente, possa prendere il posto del pugliese che a fine campionato potrebbe lasciare. “Perché dovrei confermare o smentire l’indiscrezione? Non dico niente” ha detto Marino a Violanews.com, incalzato su questa possibilità. Già in passato il suo nome fu accostato alla Fiorentina, nei prossimi giorni si capirà se questa può essere la volta giusta.

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  1. Julinho - 5 mesi fa

    Elemento valido, conosce di calcio, non incline a servilismi o asservimenti a cordate e gruppi occulti di procuratori poco inclini a mettere in piedi e perseguire solo i loro interessi e corrette azioni sportivo commerciali. Conoscitore di calcio, più che spalla di Corvino penso ad un duo con Antognoni che si è dimostrato un validissimo osservatore e conoscitore bravo a individuare giocatori che poi diventano davvero forti, ricordo Nedved e Lilian Thuram tanto per fare due nomi che lui ha con insistenza caldeggiato e proposto per l’acquisto alla Fiorentina, che insieme possono davvero fare un duo di primissimo livello. Purtroppo di Mino Favini dell’Atalanta e di Egisto Pandolfini nostro in giro non ce ne sono più. Credo che con Marino si potrebbe davvero passare da una gestione non più fatta di accordicchi e semi intrallazzi ma a una gestione seria di programmazione.

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  2. ilRegistrato - 5 mesi fa

    Ecco se viene uno come Marino questo e’ un atto concreto che si vuole rilanciare e non si fanno solo chiacchiere. Rimane il mistero di perche’ abbiano ripreso Corvino quando la precedente esperienza era anch’essa terminata in maniera ingnominiosa (tanto per intendersi con la squadra affetta da Bolattite cronica, allenatori sbagliati da scazzottata, e quant’altro), e quando Corvino era stato ronzato via anche dal Bologna dopo un anno e mezzo. Con dentro Marino e silurato Corvino (scusate la rima), quello che rimarrebbe da fare e’ delimitare bene il perimetro di Mario Cognigni. Cognigni si dovrebbe occupare solo dei conti e essere il garante che non vanno fuori controllo. Per il resto i rapporti con i giocatori, con l’allenatore e la struttura tecnica, i comunicati stampa, non li dovrebbe nemmeno toccare. Da quel punto di vista uno come Cognigni come si muove fa danni. Dunque la mia struttura ideale e’ la seguente, Cognigni presidente esecutivo (un male necessario purtroppo) ma con le limitazioni appena dette, Antognoni direttore generale e incaricato di tutta quella parte sulla quale Cognigni si muove come un elefante in una cristalleria ed e’ meglio che stia fuori dalle scatole, e direttore sportivo Marino. Vedremo che succedera’ nelle prossime tre o quattro settimane, di piu’ non si puo’ attendere perche’ c’e’ da impostare la prossima stagione.

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    1. giac - 5 mesi fa

      la grande occasione per rilanciare l’hanno già avuta: la tragedia che ha colpito la Fiorentina con la scomparsa di Davide Astori ha, da un lato sconfortato tutti quanti ma dall’altro ha unito l’intero gruppo: proprietà, dirigenti, giocatori, tifosi. la società (per me i maggiori responsabili sono Gnigni e il corvo quindi indirettamente i dv)ci hanno sputato sopra, spaccando irreparabilmente il legame fra società e città. adesso è tardi, questi non solo hanno lasciato fuggire tutti i buoi dalla stalla ma hanno anche bruciato i pascoli…..

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  3. Violino - 5 mesi fa

    Marino DS senza della valle non sarebbe male. Con della valle…..non cambierebbe niente

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    1. bati - 5 mesi fa

      Eppure qualcuno neanche troppo tempo fa ti ha fatto vedere come si ricostruisce una squadra da zero spendendo due noccioline e seguendo esattamente le indicazioni dell’allenatore. Io credo che tra una squadra che arriva tre volte quarta facendomi divertire come poche altre prima, ed una che arriva per tre anni nel centro bassa classifica fra noia e sbadigli, una bella differenza ci sia, anche con la stessa proprietà.

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      1. Violino - 5 mesi fa

        Il tempo delle illusioni della valle è finito. Game over

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        1. bati - 5 mesi fa

          fatti non parole (le tue)

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  4. Sergio S - 5 mesi fa

    Già il fatto che non sia mai stato amico di Moggi, non apprezzandone i metodi, è un enorme punto a suo favore!

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  5. Tagliagobbi - 5 mesi fa

    Secondo me Marino non è affatto male come DS.

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