Una decade di Fiorentina: dall’età media ai calciatori utilizzati, fino alla percentuale di Pasqual

Una decade di Fiorentina: dall’età media ai calciatori utilizzati, fino alla percentuale di Pasqual

Un’analisi della Fiorentina dal 2010 al 2019 attraverso uno studio del CIES Observatory che ha preso in considerazione i 5 principali campionati europei

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Il numero 10 era Adrian Mutu, il numero 1 era Sebastien Frey. Dieci anni dopo, sono Kevin-Prince Boateng e Pietro Terracciano a indossare quelle vesti. L’allenatore, nel 2010, era Claudio Cesare Prandelli: la decade sarà conclusa da Giuseppe Iachini, tecnico che disputerà la prima partita nel 2020, trascorrendo il Capodanno in sella alla Viola. Facciamo una camminata nella decade gigliata che si sta concludendo.

PROGETTO – In questi 10 anni, la Fiorentina è stata una delle 9 società ad aver disputato la Serie A in ogni stagione, senza mai retrocedere. Escluse le ‘big’, solo Genoa e Udinese sono riuscite a non retrocedere dal 2010. Comprendendo i top-5 campionati europei, riporta il CIES Observatory, soltanto 42 club sono riusciti nell’impresa.

CAMALEONTICA – Il dato più eclatante di questa ricerca riguarda i calciatori utilizzati dalle società. Nella decade che va concludendosi, solo il Genoa (205) ha schierato più calciatori della Fiorentina. Sono 161 quelli impiegati dagli allenatori viola (Prandelli, Mihajlovic, Rossi, Guerini, Montella, Sousa e Pioli), uno in più del Siviglia.

SIMBOLO – In Europa, Steve Mandanda è il calciatore che più ha rappresentato una squadra in questi dieci anni, disputando l’84,2% delle gare di Ligue 1 del Marsiglia. Tra le italiane – e settimo nel continente – spicca il Napoli con Marek Hamsik, autore del 72,8% delle partite in Serie A. Quarantesimo in Europa c’è Manuel Pasqual, rappresentante della Fiorentina in questa speciale classifica con il 41,9% delle presenze.

ETÀ MEDIA – Nelle ultime stagioni, in maglia viola hanno transitato alcune delle formazioni più giovani del panorama continentale. Inoltre, per larghi tratti nei due anni più recenti, la rosa gigliata è stata la più verde d’Europa. Tra il 2010 e il 2019, l’età media dei calciatori schierati in Italia è stata di 27,16 anni. Le tre squadre più anziane in campo sono state Lazio (28,28), Inter (28,38) e Juventus (28,81). In fase di recruitment, ovvero al momento dell’acquisto, i giocatori arrivati a Firenze avevano un’età media di 25,93 anni.

ALTEZZA – Mediamente, la Fiorentina è stata l’undicesima squadra nei top-5 campionati per altezza in campo, con giocatori alti 183,33 centimetri, quasi 2 centimetri meno dello Schalke 04 (185,5). Solo la Juventus, in Italia, ha saputo fare di meglio (183,76).

NAZIONALITÀ – Solo sei squadre precedono la Viola per quanto riguarda il numero di giocatori di differente nazionalità schierati dal 2010 al 2019 in Serie A. Sono state 32, cinque in meno della Roma capolista d’Europa e 4 del Genoa secondo. Dall’Italia al Burkina Faso, dalla Germania all’Uruguay.

VIVAIO E STRANIERI – Sul totale di partite disputate nella decade, la Fiorentina ha mandato in campo calciatori cresciuti nel proprio settore giovanile per il 7% del minutaggio complessivo. Federico Chiesa e Federico Bernardeschi sono i talenti più fulgidi usciti dalla cantera della società toscana, senza dimenticare i tanti anni in Prima Squadra di Khouma Babacar. Per il 67,6% delle volte, invece, sono scesi in campo giocatori stranieri.

SALDO DI MERCATO – Solo 16 società su 42 prese in analisi in questo campo risultano con un attivo derivante dalle entrate e dalle uscite legate al calciomercato. In tal senso, la Fiorentina può ritenersi fortunata per essere la squadra che, tra coloro che mostrano il segno negativo, è andata meno in perdita con -1,8 milioni di euro, la migliore in questa classifica. Al primo posto, il Lille con un attivo mostruoso di 249,3 milioni.

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