Raimondi (Sport Mediaset) a VN: “Chiesa andrà all’Inter. Montella? E’ l’allenatore sbagliato”

Con il giornalista di Sport Mediaset Claudio Raimondi, esperto di calciomercato, abbiamo commentato le possibili future mosse di mercato della Fiorentina

di Filippo Angelo Porta, @FilippoPorta

Il presente in casa viola si chiama (ahinoi) salvezza. Difatti, teoricamente, la squadra di Montella non è ancora salva, mancando ancora un punto per l’aritmetica salvezza. Ma, più che la situazione punti, in casa viola preoccupa soprattutto il rendimento della squadra: da quando Montella siede sulla panchina della Fiorentina, sono arrivate 5 sconfitte e 1 solo pareggio. Neanche una vittoria. E la prestazione di sabato sera contro il Milan ne è la dimostrazione, e ovviamente per rasserenare gli animi non può bastare la piccola reazione della squadra nel secondo tempo della partita. Ma come interpretare il cattivo momento della formazione di Montella? Ma, soprattutto, quali saranno le idee di mercato della società? Per capirlo, noi di Violanews.com abbiamo contattato, in esclusiva, il giornalista di Mediaset, ed esperto di calciomercato, Claudio Raimondi.

Sabato sera contro il Milan abbiamo assistito a una Fiorentina a due facce: molto negativa nel primo tempo e più intraprendente nella ripresa (seppur senza riuscire a pungere). Lei, da inviato allo stadio, che squadra ha visto? “Ho visto una squadra preoccupantemente involuta: giocatori troppo impauriti nell’approccio. La reazione del secondo tempo è stata dettata più dall’orgoglio che da altro. Ma la squadra sembra davvero svuotata, probabilmente molti giocatori stanno cominciando a capire che in casa viola manca un vero progetto per il futuro. Il rischio in estate è di assistere a un fuggi fuggi generale, soprattutto da parte dei giocatori migliori”.

In tutto questo, cosa può fare il tecnico Montella? “Montella in questa situazione può fare poco. Ha capito che la squadra non ha condiviso le dimissioni di Stefano Pioli, è stato un shock per i giocatori. Inoltre, penso che Montella non sia il profilo di tecnico adatto per questa Fiorentina. Lui è un creativo, un allenatore che vuole costruire un certo tipo di gioco, ma in questo momento alla squadra servirebbe più un motivatore, uno alla Mihajlovic per intenderci”.

Il migliore dei viola contro i rossoneri è stato senza dubbio (e ancora una volta) Federico Chiesa. Per il suo futuro: più Inter, più Juve o più Fiorentina? “Chiesa andrà all’Inter. E, dal momento che con ogni probabilità il prossimo allenatore nerazzurro sarà Antonio Conte, l’Inter deve fare un mercato congeniale alle idee di gioco del tecnico salentino. Dunque, si comincerà con l’acquisto di esterni d’attacco, dotati di tecnica e velocità. E l’identikit porta senz’altro a Federico Chiesa, magari cercando prima di vendere Perisic, in modo tale da reinvestire la somma derivante dalla sua cessione sul giovane talento viola. La Juve, però, al momento non è ancora da scartare, anche se occorre dire che è stato Marotta il primo ad interessarsi a Chiesa, è quindi una sua idea di mercato. E ora Marotta è all’Inter”.

Qualche giorno fa, il patron Diego Della Valle, con una dura lettera, ha contestato il comportamento dei tifosi. Come fare per ricucire i rapporti con la tifoseria? “La società deve essere prima di tutto sincera coi tifosi: è da troppi anni che non si comprende quali possano essere le reali ambizioni della squadra. Tuttavia, io credo che quando decidi di puntare su giocatori molto giovani, è normale vivere stagioni altalenanti, però bisogna essere chiari fin dall’inizio coi tifosi. Il lavoro di Corvino quest’anno non è stato positivo, è chiaro che le cose non siano andate come si sperava. Forse, bisognerebbe prendere giocatori più funzionali al gioco della squadra, anziché pensare solamente alle plusvalenze. Bisognerebbe evitare di affidarsi troppo ai procuratori e pensare di più alla funzionalità di certi giocatori. In parole semplici, se non hai tanti soldi da spendere sul mercato, bisogna puntare sulla competenza. Sapere quali giocatori pescare e soprattutto sapere dove farlo. Il Torino di questi anni ne è la dimostrazione: con il lavoro, e il giusto tecnico, è riuscito finalmente a lottare per la zona Champions. Un altro esempio virtuoso che mi sento di citare è il Bologna di Mihajlovic: dopo un girone di andata decisamente negativo, in società hanno capito cosa occorresse alla squadra per migliorare il rendimento in campo. E, quindi, cambio di allenatore e mercato di riparazione con giocatori funzionali al gioco del tecnico serbo. Ecco cosa dovrebbe fare la Fiorentina, a mio modesto avviso”.

CHIESA, ATTENZIONE ANCHE ALLA JUVE: IL CAOS VIOLA LO SPINGE A TORINO. LE CIFRE

Violanews consiglia

Criscitiello: “Viola pianto greco voluto dai Della Valle. Montella niente di più sbagliato, meglio fidarsi di Corvino”

Viola in prestito: Drago e Traoré trascinano l’Empoli, Sottil entusiasma. Ranieri saluta la B

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. alessandro - 2 anni fa

    Mi piace il finale: “a mio modesto avviso”. Le opinioni si possono condividere o meno, ma il tono è accettabile, l’esatto opposto di quello di quaquaraquà criscitiello.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy