Purple Rain – “E’ nata una stella. Montella, anche Napoleone promuoveva solo i generali fortunati”

Purple Rain – “E’ nata una stella. Montella, anche Napoleone promuoveva solo i generali fortunati”

L’editoriale di Alessandro Rialti per Violanews.com: dalla nuova Fiorentina alla posizione di Montella

di Alessandro Rialti
Alessandro-Rialti

Senza fare voli pindarici, stando bene attenti a tenere i piedi per terra, avremmo proprio voglia che…«E’ nata una stella». Intesa come squadra di calcio. Con le sue imperfezioni, avrebbe bisogno di almeno un altro grande centrocampista, con le sue fragilità, sono tanti i giovanissimi del gruppo, con i suoi intoppi, si sta accendendo sempre di più la battaglia per il nuovo stadio, con i suoi punti interrogativi, ancora non siamo in grado di valutare compiutamente il valore di Dragowski, ma ci pare davvero che stia nascendo una stella.

Giusto e bellissimo l’interminabile slogan martellante per Franck, perchè Ribery lo merita. Giusta la standing ovation per Castrovilli e l’affetto continuo per Chiesa, ma per noi contro l’Udinese ha vinto la squadra. Perchè non è più carina, ma fragile come tante volte nel passato, perchè con l’arrivo di Cacares tutto si è fatto più logico, perchè anche la strana-coppia Badelj Pulgar si sta confermando uno degli esperimenti più interessanti. In definitiva proprio quello che appariva il lato forse più debole della nuova Fiorentina, il suo allenatore, sta dimostrando una visione del gioco interessante e vincente.

Ha sbagliato Vincenzo quando ha detto che sentiva molti aspettare solo i suoi errori per chiederne la testa. Ma ha ragione quando pensa che molti avevano dubbi. D’altra parte lo stesso Napoleone promuoveva solo i suoi generali più fortunati. Comunque è assolutamente giusto rendere merito a Vincenzo: in questo inizio di campionato ha messo in seria difficoltà Ancelotti, ancor di più Sarri, a dismisura tutti gli altri, soffrendo solo con il Genoa. Complimenti perchè se c’è davvero una squadra, quella l’ha costruita lui.

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  1. bati - 6 giorni fa

    Quando il calcio tocca il fondo dice il direttore Pestuggia nel suo articolo su Pioli e le contestazioni preventive. Mi piacerebbe sapere da Pestuggia a che livello dalla sua idea di fondo metterebbe la vergognosa fronda su Montella dopo le prime giornate di campionato. Così per curiosità personale. Ora, come si può leggere ovunque, si fa finta di niente, facce come il cucù si susseguono quotidianamente nella corsa al riposizionamento nel”mainstream”, la strana coppia, Badelj -Pulgar, uno degli elementi di contestazione a Montella sta diventando un esperimento interessante, il gioco di Montella si è trasformato in gioco interessante e vincente. Rimangono la bacchettature a Montella, reo di aver pubblicamente denunciato la fronda da parte di una bella fetta di giornalisti. Non si doveva permettere nonostante fosse tutto così evidente, avrebbe dovuto subire in silenzio. Evviva però, a denti molto stretti ora viene reso merito un pò da tutti all’allenatore (per quanto?). I complimenti per la bella squadra costruita da lui sono fantastici, quella squadra che doveva essere tutta sbagliata ma giustamente costruita tutta per lui e la sua filosofia di gioco, sarebbe dovuta andare dopo due partite di campionato, nelle mani un altro, Gattuso, Spalletti o chicchessia. Non finirò mai di sorprendermi abbastanza.

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    1. Saverio Pestuggia - 6 giorni fa

      A parte il fatto che lei per fare polemica va decisamente off topic, vorrei sapere se ha ravvisato da parte mia “la vergognosa fronda su Montella dopo le prime giornate di campionato”. Francamente non mi sono accorto di averla effettuata. Se si riferisce invece ad altri, per favore lo chieda a loro. Certamente non può negare che Montella ha cambiato impostazione della squadra dopo i primi esperimenti dando più peso alla difesa, quindi i giudizi delle prime settimane potevano e dovevano essere diversi da quelli della sua seconda Fiorentina. Quanto alla strana coppia come la definisce lei continuo a credere, e per ora non cambio idea, che Pulgar può giocare meglio come centrale, ma è ovvio che non essendoci ricambi adeguati come mezzala così deve restare con un adeguamento fatto da Montella che ha spostato leggermente più avanti Castrovilli permettendo a Pulgar di giocare più accentrato. In questo è stato bravo Montella, ma qualcosa dovrà pur fare visato che non è l’ultimo arrivato. Detto questo mi stia bene e passi una buona settimana.

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      1. bati - 6 giorni fa

        Guardi, ho sbagliato a non sottolinearlo, ma l’ho chiesto a lei legandomi al suo articolo ma soprattutto perchè lei è uno dei giornalisti meno distruttivi e più costruttivi di questa nel complesso sgangherata stampa sportiva locale e nazionale. Credo di averglielo già riconosciuto in passato. La polemica reiterata è per quello che io reputo uno schifo che periodicamente, spesso gratuitamente, talvolta anche immagino per motivi non strettamente calcistici, avviene intorno alla mia squadra. Abbiamo rischiato di frantumare o far deragliare insensatamente il nuovo progetto di Commisso a causa di una fronda trasversale che si ritrovava allegramente e convintamente negli articoli della stampa di quei giorni. Nomi e cognomi di allenatori come noccioline. Lei si ricorderà l’umore di Montella e Pradè. Non mi dica che può essere normale una situazione del genere dopo due giornate di campionato. Non possiamo dare dei visionari complottisti a Montella e a due terzi di tifoseria. Se uno pensa a forme di premeditazione fa peccato?

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        1. Saverio Pestuggia - 6 giorni fa

          Ho capito e la ringrazio. Io penso che dopo un inizio così difficile sarebbe stato molto improbabile fare meglio, quanto alle critiche delle prime gnate a volte si deve valutare momento per momento e quindi variare il giudizio. Top credo che finora la Fiorentina abbia sbagliato solo una partita, quella con il Genoa ma l’ha riconosciuto anche Montella. A presto

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  2. robin.b_737 - 6 giorni fa

    Maturità, tutta questione di maturità: la partita di Genova con la squadra stranamente scarica forse in conseguenza della tensione per la partita con il Napoli; il pareggio di Parma fortunoso per l’Atalanta, ma condizionato dalla sostituzione di Chiesa e Ribery. Errori del mister? Forse. In ogni caso tappe di un percorso di crescita che ci regala le prestazioni successive e che è, ancora, solo all’inizio. SFV.

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  3. dallapadella - 6 giorni fa

    Come si cambia opinione in fretta, non intendo Rialti, ma in generale… L’unica vera critica che posso muovere a Montella sono stati quegli ultimi, maledetti 10 minuti contro l’Atalanta, roba mai vista.

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