La gioventù viola cerca casa a Moena

La gioventù viola cerca casa a Moena

L’inizio del ritiro della Fiorentina, in attesa del mercato, ha mostrato tanti volti giovani. Il filo comune che lega tutti fin qui è la concentrazione e la professionalità

di Leonardo Vignozzi, @VignozziLeonard

In questi primi giorni di ritiro a Moena stiamo vedendo nascere la Fiorentina 2019/2020. La nuova e prima Fiorentina dell’era Commisso. La squadra viola l’abbiamo vista arrivare sabato scorso qui in Val di Fassa. Dal pullman sono scesi davvero tanti giocatori e, molti di questi, davvero molto giovani.

Ci sono i vari Benassi, Biraghi, Hugo, Simeone, Saponara e Thereau, visti in queste prime giornate come una sorta di veterani. Poi tanti ragazzi, che magari non hanno mai trovato spazio in prima squadra come Hancko e Vlahovic, i giovani rientrati dai prestiti come Castrovilli, Ranieri, Sottil, Baroni, Hristov, Baez, Gori o anche i ragazzi della Primavera come capitan Lakti, MontielMeli, Pierozzi, Koffi, Beloko, Chiorra e Nannelli, vincitori nella scorsa stagione della Coppa Italia Primavera.

È vero, mancano ancora i “big” delle nazionali. Mancano ancora gli acquisti o il nome che possa accendere l’animo e la passione del tifoso viola ma per quello dovremmo ancora aspettare qualche settimana.

Nel frattempo la Fiorentina continua la sua “costruzione” per due vie: la prima, quella dirigenziale e che riguarda anche il mercato, dove servirà prima vendere al fine di sfoltire questa rosa cosi numerosa. La seconda passa dal campo: e qui entrano in gioco Vincenzo Montella e la sua squadra giunta qui a Moena. Un gruppo provvisorio in fondo, visto il futuro incerto di molti di questi giocatori. Tra chi sarà ceduto, chi verrà confermato e chi verrà mandato in prestito per fare esperienza. Una sorte che toccherà anche ai giocatori viola rimasti momentaneamente a Firenze e che potranno raggiungere il ritiro di Moena venerdì, quando i giocatori qui presenti partiranno alla volta dell’America.

Nonostante il gruppo sia formato prevalentemente da giovani, in questi primi giorni si è notato grande serietà e maturità da parte di tutti gli effettivi. Certo, potrà non esserci ancora un gran feeling tra tutti ma finora, almeno per quello che abbiamo potuto notare dal campo, sono tutti concentrati a far bene e a seguire le indicazioni del tecnico e del suo staff. Progressivamente lo staff sta aumentando i carichi e l’intensità delle sedute d’allenamento. C’è sì il pallone ma c’è anche tanta corsa e atletica in questo ritiro di Moena. Una cosa sicuramente nuova per i modi e lo stile spagnoleggiante del primo Montella fiorentino.

C’è voglia di fare bene, di emergere e perché no, di apparire. Chissà che magari qualcuno tra questi, soprattutto tra i più giovani e mantenendo sempre questo atteggiamento, non riesca a conquistare mister Montella e a conquistarsi un posto in prima squadra.

Commisso ribadisce: “Chiesa rimane almeno per un altro anno. Aspetto Pezzella e Milenkovic negli Usa. Ai bimbi viola…”

VIDEO VN- Lo speaker del Village: “Presenze record, bello l’entusiasmo dei tifosi”

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy