D’Agostino a VN: “Dal mercato si capiranno le ambizioni della società. Firenze merita tanto”

D’Agostino a VN: “Dal mercato si capiranno le ambizioni della società. Firenze merita tanto”

Abbiamo intervistato in esclusiva Gaetano D’Agostino, doppio ex di Fiorentina e Pescara, ad una settimana esatta dalla ripresa del campionato. “Pescara-Fiorentina? I viola non dovrebbero avere problemi a vincere la partita, anche se c’è l’incognita legata alla pausa natalizia…”

di Simone Torricini, @TorriciniSimone

Mancano sette giorni esatti alla ripresa del campionato: Pescara-Fiorentina aprirà il 2017 viola, con la speranza che il nuovo anno possa portare gioie e soddisfazioni al mondo gigliato. In vista della gara dell’Adriatico abbiamo contattato in esclusiva Gaetano D’Agostino, che ha avuto un passato in entrambe le squadre prima di intraprendere la carriera di allenatore.

Salve Gaetano. Che partita ti aspetti tra Pescara e Fiorentina? Pensi che l’ultima posizione in classifica possa condizionare l’umore della piazza abruzzese?

A Pescara c’è una bell’ambiente, con una bella curva, ma i viola sono abituati a queste partite. Per quello che ho vissuto personalmente i tifosi del Pescara non hanno mai fatto niente di eclatante. La Fiorentina non dovrebbe avere problemi a vincere la partita, anche se c’è l’incognita legata alla pausa natalizia. Credo che in questi casi a fare risultato sia la squadra che ha preparato meglio la gara durante il ritiro invernale.

Come vedi in prospettiva le due squadre?

Il Pescara dovrà fare acquisti mirati a gennaio per salvarsi, altrimenti patirà per tutto il campionato. Seguo molto Oddo, la sua squadra non gioca affatto male e ha un’idea di gioco, ma credo che in questo campionato abbia sofferto la scarsa prestanza fisica. La Fiorentina invece ha tutte le carte in regola per arrivare in Europa League. Vediamo cosa succede a gennaio, molto dipenderà dagli acquisti. È da lì che si capisce qual è l’ambizione della società. Firenze merita tanto, ma serve continuità: negli ultimi tempi sta alternando ottimi risultati a risultati scadenti. Per la Champions League credo che manchi ancora qualcosa, ma mai dire mai…

Che opinione hai del calcio di Sousa? Tu che di mestiere fai l’allenatore avrai sicuramente avuto modo di studiarlo.

Sì, studio molto il calcio di Sousa. Mi piacciono il fraseggio, il possesso palla, ed in particolare i passaggi fra le linee. Credo che il difetto principale del gioco della Fiorentina consista nella scarsa tendenza alla verticalizzazione. Questo può rallentare l’azione offensiva. Sarri e Spalletti sono più avanti in questo senso.

Fra due giorni aprirà il mercato invernale. Di che cosa ha bisogno a tuo parere questa Fiorentina?

Serve sicuramente un terzino destro, è lì che la rosa è più carente. Poi credo che farebbe comodo un centrocampista che abbia il ruolo di vice-Borja. Per quanto riguarda gli esterni offensivi Sousa può contare su molti giocatori, penso a Bernardeschi, Tello e in un certo senso anche a Zarate, quindi non ci sarà bisogno di intervenire.

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