Squadra che vince non si cambia… ma forse a Brescia sì

Squadra che vince non si cambia… ma forse a Brescia sì

Badelj acciaccato, Chiesa infortunato: ecco le possibile alternative

di Alessandro Bracali, @alebracali9

Mancano ancora otto giorni alla prossima sfida di campionato, ma una cosa è certa: Vincenzo Montella, il suo staff tecnico e quello medico faranno di tutto per recuperare Federico Chiesa e Milan Badelj per la partita del monday night bresciano. “Squadra che vince non si cambia” direbbe qualcuno e questo è proprio il motto diventato un vero e proprio diktat per il tecnico campano, che dalla gara con la Juve in poi ha dimostrato ampiamente di aver scelto un sistema di gioco e degli uomini precisi. Da qui si è ripartiti per iniziare a fare punti importanti e per ora di cambiare non se ne parla. Giustamente, si può aggiungere, visto che i risultati danno ragione al 3-5-2 dell’Aeroplanino. Ma se il recupero di Chiesa per il match contro il Brescia non fosse possibile e se Badelj dimostrasse una condizione fisica precaria, allora, giocoforza, Montella dovrebbe cambiare. Facile, allora, supporre che nel mezzo andrebbe Marco Benassi, definito da Pradè, anche durante la conferenza stampa legata al rinnovo di Castrovilli, come un titolare vero, con conseguente spostamento in cabina di regia per Erick Pulgar (cosa che al cileno non dispiacerebbe per niente…). E davanti? Montella potrebbe optare per Kevin-Prince Boateng con Ribery, anche se il popolo viola vorrebbe sicuramente vedere un centravanti vero accanto all’asso francese: Dusan Vlahovic o, perché no, il brasiliano Pedro. Ma prima occorre capire come andrà la settimana e valutare la reale condizione dei due infortunati di prestigio.

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