Pedullà: “Ljajic? Il Torino fa sul serio. Occhio a Pellè ed altri italiani come Faragò”

Pedullà: “Ljajic? Il Torino fa sul serio. Occhio a Pellè ed altri italiani come Faragò”

L’esperto di mercato Alfredo Pedullà ha parlato ai microfoni di Radio Bruno del mercato della Fiorentina

di Redazione VN
Alfredo Pedullà, calciomercato

Con il mercato che sta per entrare nel vivo, ha parlato a Radio Bruno l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, che ha analizzato le mosse della Fiorentina: “Il mercato è partito in ritardo, puoi recuperare terreno strada facendo. La Fiorentina è attiva su molti fronti. Ljajic? E’ vicino al Torino, ha parlato con Mihajlovic, nella trattativa potrebbero entrare anche Iago Falque e Bruno Peres. Lui ha aperto alla trattativa, è un indizio importante. Non dico che la trattativa sia chiusa ma il fatto che sia intervenuto Sinisa ha un certo significato. Attenzione a Ramadani e Corvino, ma non è la priorità. Portiere? Bisogna capire cosa fare con Tatarusanu, un conto è prendere Sepe in prestito per fare la riserva, un altro è il titolare, visto che il romeno sta giocando anche gli Europei ed è difficile anche venderlo. Giaccherini? Grande rapporto con Conte, potrebbe seguirlo al Chelsea. Tante squadre su di lui, più farà bene più diventerà difficile acquistarlo. Italiani alla Fiorentina? “Non sottovalutare il problema, Padoin è vicino al Cagliari, tengo aperta invece la pista Faragò, Ferrari e gli altri sono in stand-by, per Cigarini si attendono novità ma lascerà Bergamo. Pellè? “E’ l’italiano di Corvino, contratto in scadenza e Koeman è andato all’Everton, tante squadre interessate. Vilhena e Neustader? “Gli svincolati o sono top o non all’altezza, se ad oggi non hai ancora un contratto qualcosa sotto c’è. Il vero affare è Banega, gli altri arrivano arrancando, sono terze o quarte scelte: questo è avvenuto per Caceres.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy