Fiorentina su Simeone: prestito con riscatto, operazione da 15 mln

Fiorentina su Simeone: prestito con riscatto, operazione da 15 mln

GianlucaDiMarzio.com riporta l’indiscrezione riguardante l’attaccante del Genoa

di Redazione VN

A sorpresa anche la Fiorentina è interessata a Giovanni Simeone, attaccante del Genoa: secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, i viola avrebbero intrapreso i primi contatti, formulando una prima proposta sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, per una cifra complessiva di 15 milioni di euro.

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  1. Max - 3 anni fa

    Diciamo anche che la sfortuna ha voluto che le uniche due volte che hanno rischiato comprando giocatori di alto livello lo hanno preso nel baugigi…. Rossi e Gomez avessero potuto giocare insieme più di due partite senza infortuni…..

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  2. i'giannelli - 3 anni fa

    Pwr aumentare i fatturati servono giocatori buoni quindi se vuoi aumentare i fatturati devi tirare fuori i soldi se no andatevene, con eventuali rischi ma se vuoi rischiare meno ti devi affidare a gente che conosce il calcio…vediamo corvino cosa fara’ quest’estate non vorrei bocciarlo a priori,se i nomi sono questi come simeone gia’va bene…

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  3. Crjstiano72 - 3 anni fa

    Stavo leggendo ora che il fatturato del Napoli, si chiuderà quest’anno con 300 mln! Il doppio dello scorso anno! I motivi? I ricavi Champion’s (solo le gare in casa hanno inciso x 8 mln circa) e la Plusvalenza monster di Hoguain (94 mln)! Praticamente, quello che per Cognigni rappresenta solo un danno da evitare è in grado di portare almeno 30/40 mln ad una società. Non solo, ti permette di acquistare calciatori importanti come Gonzalo appunto che saputi vendere bene ti creano un indotto e un circolo virtuoso inmenso! Insomma! Una società che é molto simile alla nostra puo arrivare a competere anche come fatturato con team molto più facoltosi solo facendo calcio in modo serio e costruttivo! Nassi dice che la famiglia De Laurentis riesce a guadagnare col calcio. Bene dico io, é un punto a favore x loro e x i napoletani. La famiglia DV invece ne fi guadagna ne ci rimette, ma la Fiorentina resta al palo!
    Questa é la differenza. Facendo questo giochino nel modo giusto con passione, seguendo le sue regole, con uomini giusti riesci a fare i tuoi intetressi e quelli dei tuoi….”clienti”. Insomma hai la botte piena e la moglie ubriaca!
    Altrimenti……prendi cio che viene! Poco utile e malcontento…..

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    1. Ivo - 3 anni fa

      Per fare questo giochino servono dirigenti competenti e bisogna rischiare. I nostri proprietari si circondano di incapaci e soprattutto non vogliono più avventurarsi in operazioni rischiose. Gnigni non ha paura della Champions, ha paura di andare in Champions per una anno (con conseguente mercato che va fatto in un certo modo, prendendo giocatori di un certo livello e con stipendi alti e anche di sicuro alzare lo stipendio a qualche giocatore già presente che pretenderebbe il rinnovo) e poi magari non andarci più per 3/4/5 anni. Questo creerebbe un buco di bilancio che servirebbero anni per colmare, un po’ come successo con Gomez e Rossi. Il Napoli opera con competenza, si è preso i suoi rischi in passato e ora ne gode i frutti, si sono strutturati, hanno retto 2 anni di fila senza champions con stipendi top, continuando a investire e senza vendere nessun titolare.

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      1. Crjstiano72 - 3 anni fa

        Condivido in pieno la tua analisi! Corretta e precisa, ma il calcio da anni é considerata un impresa. Anomala, ma pur sempre un impresa! E si sa, esiste quello che si chiama “rischio di impresa” in ogni attività. In fondo se non lo avessero preso con le loro aziende i DV sarebbero rimaste una delle tante piccole imprese terziste nel mondo del calzaturificio. Lo hanno fatto, lo hanno fatto bene e sono diventati potenti e conosciuti in tutto il mondo. Hanno preso uomini giusti, nel marketing, nel design e in ogni tassello necessario! Nel calcio lo hanno fatto solo a sprazzi e questi sono i risultati. Quando hanno rischiato hanno avuto sfortuna (Rossi e Gomez), ma anche nella linea Hogan quest’anno hanno sbagliato qualcosa e pagano dazio. Non credo xo che chiuderanno negozi ad Hong Kong o Dubai! Cambieranno designer e linee ripartiranno alla grande! In Fiorentina hanno ripreso Corvino e darto piu potere a Cognigni ovvero i due che insieme hanno fatto piu danni a livello sportivo. E nel calcio i risultati sportivi vanno di pari passo con quelli economici! Insomma fare la Champion’s 2/3 anni su 5/6 porta soldi come al Napoli se sai fare! Altrimenti ti si svaluta la rosa e il valore economico complessivo! Se avesero dato a Nassi un ruolodi consulente in società e a guidare il comparto politico/sportivo credo che staremmo parlando di altro

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        1. Gariboldi - 3 anni fa

          Finalmente una serie di commenti intelligenti e ponderati su fatturati, strategie e confronti con società, come il Napoli, che erano al nostro livello o anche sotto in termini di fatturato, sino a pochi anni fa ed adesso, purtroppo, ci surclassano. Ultimamente ho letto una serie di sproloqui nei commenti su questo sito da non credere, come se il fatturato del Napoli lo avesse creato San Gennaro e noi, poveretti, nulla da fare, non è così, con un po’ di rischio e di strategia si può fare. Certo affidarsi a Cognigni e Corvino non è la miglior medicina per recuperare il terreno perso.

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      2. negri._441 - 3 anni fa

        Il Napoli incassa 20 mln l’anno in più di diritti TV. Altro che ” stesso livello “. Solo per far pari i Della Valle dovrebbero tirare fuori 20 mln l’anno, tra l’altro incompatibili con le regole del fari play finanziario.

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        1. filippo999 - 3 anni fa

          la differenza la fa la champions…ben sopra quei
          20 mln….dai la champions a noi e toglila a loro ,
          saremmo sopra al Napoli…dalla a loro e toglila a noi e
          la differenza diventa abissale…è inutile fingere di non
          vedere….quando Cognigni parla di champions come pericolo , è
          da arresto

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  4. Ivo - 3 anni fa

    13 gol in stagione, conosce già il campionato italiano. E’ come mettere i soldi in cassaforte. Il rischio di sbagliare è minimo. QUeste sarebbero le operazioni che una società come la nostra dovrebbe fare, giocatori di talento già in parte affermati a cui manca l’ultimo step per diventare grandi.

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  5. all violet - 3 anni fa

    Sarebbe un ottimo colpo. Fra un paio d’anni potrebbe valere il triplo. Ma come si fa solo ad ipotizzare di poterlo prendere in prestito? E poi da Preziosi…

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    1. albio_964 - 3 anni fa

      Preziosi o Cellino, c’è anche il discorso del cambio di proprietà in corso al Genoa che rende la trattativa molto problematica!

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  6. Sblinda - 3 anni fa

    Chiesa, Hagi, Simeone.
    Sembra di giocare a FIFA 98

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  7. Up The Violets - 3 anni fa

    Il Cholito non mi dispiacerebbe. Non è ancora completamente sbocciato ma è già andato oltre la doppia cifra in una squadra ignobile come il Genoa di quest’anno, ed è forse uno dei pochi centravanti che ricordino Kalinic nel fisico e nelle caratteristiche. Se si vuole puntare di più su Baba, Simeone è il tipo di attaccante che serve: non ancora affermato e che quindi non tolga troppo spazio al senegalese, ma al tempo stesso più combattivo e meno soggetto a pause rispetto a quest’ultimo. Potrebbero anche giocare insieme, per quanto Pioli sia un altro di quelli che vogliono la punta unica. Mi preoccuperebbe solo il fatto di non avere il classico marpione d’area navigato, ma se il sostituto di Ciuffo d’oro da Carrara fosse una seconda punta/mezzapunta capace di garantire la doppia cifra, l’attacco comincerebbe ad essere interessante (augurandosi un ulteriore miglioramento da Chiesa).

    Sembrerebbe insomma una mossa piuttosto logica: siamo sicuri che Corvino la voglia fare?

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    1. Via (mai una) Gioja - 3 anni fa

      Unico appunto: Simeone è molto diverso tecnicamente da Kalinic

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