Sentite Osvaldo: “Il calcio non faceva per me, non potevo bere e fumare. E poi sono sensibile”

Sentite Osvaldo: “Il calcio non faceva per me, non potevo bere e fumare. E poi sono sensibile”

L’ex viola ha lasciato il calcio per dedicarsi alla musica: “Un calciatore non può bere, fumare, ci sono troppe regole”

di Redazione VN

La nuova vita di Osvaldo cantante. L’ex attaccante della Fiorentina si è dato al rock da un paio di anni e al Sun racconta la sua scelta di vita: “La gente non capisce, pensa sia pazzo. Ho semplicemente seguito la mia passione. Un calciatore professionista è ben retribuito, ma è perennemente sorvegliato dal club e sotto pressione. Non devi bere, non puoi fumare, si deve seguire un regime alimentare preciso. Non sono fatto per le regole, mi piace essere libero. Sono orgoglioso della mia carriera e devo tutto al calcio, ma nel calcio devi vivere una vita che non è reale. Hai un prezzo, un valore. Se segni un gol sei Dio e se non lo fai sei uno scarto. Non frega niente a nessuno se sei un bravo ragazzo o no, o se hai dei sentimenti. E io sono una persona sensibile. Ero stanco, stavo impazzendo e ho deciso di vivere la vita del musicista. Sono felice”.

 

vnconsiglia1-e1510555251366

“Caro Ronaldo, in Italia 40 gol non li fai, scordatelo”. Firmato Albiol

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Violentina - 2 anni fa

    buon per lui ma la vedo male, molto male.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Ganesh - 2 anni fa

    Niente da obiettare. Un grande. E grazie ancora per la rovesciata, non me la scorderò mai.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. i'giannelli - 2 anni fa

      In effetti quel gol e’ stato il gol piu’ importante degli ultimi venti anni piu’ o meno

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy