Scadenze e taglio stipendi: la Lega Serie A studia il piano anti Coronavirus

Oggi pomeriggio l’assemblea della Lega Serie A

di Redazione VN
Serie A

L”assemblea della Lega Serie A – scrive sportmediaset.it – convocata per oggi in video conferenza affinerà le richieste per fronteggiare l’emergenza coronavirus che ha avuto grandi impatti finanziari anche sul mondo del pallone. Il documento che ne verrà fuori sarà diviso in tre parti: una che sarà inviata al Governo, una alla Federcalcio e uno alla Uefa. Un nuovo Totocalcio, una schedina che permette di dividere i ricavi tra le società sportive, la richiesta di revisione del Decreto Dignità nella parte in cui si chiede la cancellazione del divieto delle pubblicità sulle scommesse sportive e la richiesta di snellire l’iter burocratico costruzione nuovi stadi previsto dalla Legge Melandri. Proposte che difficilmente saranno accolte dal’Esecutivo. Alla Federcalcio verrà chiesta la proroga delle scadenze fiscali e nel caso il campionato dovesse finire a luglio la proroga dei contratti a scadenza. Per quanto riguarda la questione del taglio degli stipendi, l’idea è di una decurtazione del 30% degli ingaggi netti sopra al milione. Alla Uefa si chiederanno delucidazioni sui calendari e trasferimenti dei calciatori. Nel pomeriggio il Consiglio Federale con tutte le leghe.

Anche il Mondiale del 1950 venne rimandato di un anno. E se non fosse successo, forse, il “Grande Torino”…

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