Radovanovic si mangia le mani: “Che sfortuna in questo periodo negli scontri diretti”

Radovanovic si mangia le mani: “Che sfortuna in questo periodo negli scontri diretti”

Il mediano del Chievo: “Il rammarico di perdere contro le “big” c’è sempre, ma sono più dispiaciuto per i punti persi con Benevento, Crotone…”

di Redazione VN

Il centrocampista del Chievo Ivan Radovanovic, reduce dalla sconfitta esterna della sua squadra in casa della Fiorentina, è intervenuto ieri in conferenza stampa. Queste le sue parole: “Negli ultimi anni, ci siamo salvati alla grande e senza problemi. Io sono arrivato nella stagione 2013, quando ci siamo salvati alla penultima gara. So cosa si prova. Dobbiamo essere uniti e uscirne da vera squadra. Qui ho imparato che la salvezza si acquista con le vittorie negli scontri diretti. Il rammarico di perdere contro le “big” c’è sempre, ma sono più dispiaciuto per i punti persi con Benevento, Crotone…

Le colpe? Il mese scorso eravamo tutti dei fenomeni, adesso tutta questa magia è svanita da un momento all’altro per tante persone. E’ normale, ma è solo perché ci siamo abituati a determinate tipi di prestazione. Se il pubblico ci ha contestato, aveva sicuramente i suoi motivi. L’ambiente qui deve rimanere unito. Siamo in pochi, ma bravi e solo l’unione fa la forza. Gli episodi che abbiamo avuto in determinate partite, mi fanno pensare al fatto che siamo davvero sfortunati. Il Chievo merita di rimanere in Serie A e faremo di tutto perché ciò accada. Anche gli infortuni ci hanno limitato, ma non sono un alibi”.

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