Paratici nell’occhio del ciclone: “Perché ho chiamato il Ministro? Fare domande non è un reato”

Il dirigente bianconero quest’estate aveva contattato Paola De Micheli, titolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per accelerare la pratica relativa alla cittadinanza di Suarez

di Redazione VN

In questo Paese fare domande non costituisce ancora un reato“. Così Fabio Paratici ai microfoni di Sky Sport prima di Juve-Toro di questo pomeriggio, interpellato riguardo alla questione scottante della cittadinanza di Luis Suarez. Pare che il dirigente bianconero, infatti, quest’estate abbia contattato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, nonché sua amica di infanzia, Paola De Micheli, con l’obiettivo di accelerare le pratiche relative all’esame che il centravanti uruguaiano avrebbe poi sostenuto a Perugia. “Lei ha già chiarito la sua posizione, così come io ed il club – ha concluso Paratici – e se tornassi indietro nel tempo farei esattamente le stesse cose“.

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  1. Tagliagobbi - 1 mese fa

    Beh certo, chi di noi non ha mai telefonato ad un ministro per chiedere delle cose? Io ad esempio ho chiamato l’Azzolina per sapere se i banchi con le rotelle erano 4×4 ma ho trovato occupato. Dice che mi manderà una mail… vaia vai. Spero che la magistratura faccia BENE il suo corso…

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  2. user-13889043 - 1 mese fa

    Vi manderei tutti a tagliare l’erba negli stadi con 40000 spettatori

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