“Nessuno vuole mandare via Commisso. Anche se ha i soldi non può dire cosa vuole”

Le considerazioni dell’opinionista del Pentasport, sollecitato dalle domande degli ascoltatori

di Redazione VN
Commisso

Ai microfoni di Radio Bruno, il giornalista Francesco Matteini torna sulle dichiarazioni di Commisso, sollecitato dalle domande degli ascoltatori:

Le critiche alla stampa? Sono legittime da parte di Commisso, ma non è legittimo fare le rappresaglie e minacciare di non fare entrare i giornalisti al centro sportivo, i cartellini rossi possono darlo solo i lettori, o gli ascoltatori, scegliendo quale testata seguire. L’attacco al ministro? Rocco si deve rendere conto che non c’è un nemico, il sistema italiano è diverso da quello americano. Ci sono dei vincoli, giusti o sbagliati che siano, e funziona così, qualcuno è stato tolto anche per merito perchè il decreto salva stadi è dovuto anche alle sue battaglie, ma non può pretendere di stravolgere i sistemi italiani. Non può dire ciò che vuole solo perchè ha i soldi, è stucchevole che lo ripeta di continuo anche perchè nessuno gli ha rimproverato di non averli messi. Teniamoci stretto Rocco Commisso? Nessuno vuole mandarlo via, ma questo non significa che sia esente da critiche. Gli battiamo volentieri le mani per le cose che fa bene, ma se qualcosa non funziona è lecito che i tifosi e i giornalisti possano criticarlo. A Firenze critichiamo tutto, anche il Papa.

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  1. Paolo - 2 giorni fa

    Ma senti come è stizzito!!!!!

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  2. Tagliagobbi - 2 giorni fa

    Evidentemente Rocco ha colpito nel segno. Sono 3 o 4 giorni che escono articoli sul discorso dei cartellini. Allora, come è stato detto, il Centro Sportivo è una proprietà privata e quindi il proprietario decide chi entra e chi no. È ora di farla finita con queste menate, Rocco non ha mai detto che può dire quello che vuole perché ha i soldi (Rocco non è stupido) ma ha detto che si è rotto le scatole delle critiche gratuite a prescindere e su questo, a mio parere ha ragione. A Firenze si critica anche il Papa, vero, ma il Papa se vuole può rispondere. Esattamente quello che sta facendo Rocco.

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    1. coccobille - 2 giorni fa

      Gli prude

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  3. andreagille_12426799 - 2 giorni fa

    Io dico solo una cosa. Teniamoci stretto Commisso e lasciamolo lavorare. Realizzerà uno dei centri sportivi più belli e funzionali d’Europa, sempre che la burocrazia becera italiana non lo blocchi. Sappiamo tutti quanto sia difficile fare certe cose in Italia. Ha già investito nel club e continuerà a farlo perché vuole fare una grande Fiorentina in grado di lottare su tutti i fronti. Diamogli tempo perché queste cose non si realizzano in pochi mesi. Dobbiamo avere pazienza anche perché i soldi ci sono e questo è già una garanzia.

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  4. bianco - 2 giorni fa

    Matteini anche te nella casta non ti ci facevo la Fiorentina gioca domani ma vedo che a voi giornalisti che dite le bugie non ve ne frega una mazza

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  5. Eziogolgobbo - 2 giorni fa

    Spiaze Matteini… vorrà dire che il centro sportivo ti si racconta noi!!! …. ah! Anche lo stadio di Campi.

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  6. jackfi1 - 2 giorni fa

    Quello che mi sfugge da ormai due giorni é perché i giornalisti abbiano deciso di buttarla sul piano della “dittatura”. Dai discorsi che fanno pare che Commisso gli abbia detto che da domani tutti gli articoli prima di venir pubblicati li deve leggere e approvare lui. Non è affatto quello che ha detto. Ha solo detto di essere stanco, come tutti noi, delle fake news che la stampa ci propina ogni giorno. Ultima in ordine cronologico quella di Cutrone. Due mesi a dire “eh non gioca perché sennò lo riscatti” e poi ieri vengono sbugiardati in modo clamoroso dall’agente di Cutrone. Se il signor Matteini non ha nulla da nascondere non si preoccupi che il discorso non era riferito a lei. Mi pare di assistere alla sera delle elezioni americane dove Trump scriveva fake news e si arrabbiava con Twitter che le oscurava. Ecco, i giornalisti in questi due giorni sembrano Trump.Sembra quasi si voglia diventare il diritto di scrivere fake news

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  7. Calabriaviola - 2 giorni fa

    Confermato, si continua, la lezione di Cesare non è stata compresa… purtroppo il livello giornalistico, in alcuni casi, è questo e mi spiace tanto che violanews continui a pubblicare queste uscite che sono un insulto al giornalismo. Sono un insulto perché l’autore non può mettere sullo stesso piano tifosi e giornalisti (confondendo passione sportiva e professione); perché la precisazione che “nessuno vuole mandare via Commisso” è del tutto fuori luogo in quanto i giornalisti non possono mandare via nessuno (al massimo possono mettere sul tavolo un po’ di decine di milioni di euro e intavolare una trattativa per l’acquisto della Società); perché si difende, evidentemente per partito preso, il “sistema italiano” (l’eccessiva burocrazia italiana è notoriamente uno dei maggiori ostacoli alla crescita del paese) senza, invece, esercitare il diritto/dovere di critica/cronaca per evidenziare il fatto che, nella fattispecie, anche i tifosi della Fiorentina meritano uno stadio più confortevole.
    FORZA VIOLA Sempre e comunque!

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  8. Julinho - 2 giorni fa

    Altro esempio lampante di giornalista fenomeno. Per capire: il centro sportivo della Fiorentina è un luogo pubblico o privato? La proprietà di chi è? Della Fiorentina. E la Fiorentina a chi appartiene? A Rocco Commisso. E allora se Commisso decide che i giornalisti in un luogo non pubblico ma privato non possono entrare che scandalo è? Forse nella sua normalità. Il Sig. Francesco Matteini sulle sue proprietà deve far entrare tutti i giornalisti perché giornalisti? O fa entrare solo chi pare a lui? E sui soldi: i soldi sono di Commmisso e lui ha tutti i diritti di metterli dove gli pare, compreso dove investire per un nuovo stadio. Infine con quale diritto si pretende che lui debba rimanere per forza con la Fiorentina al Franchi, che è un impianto di proprietà del Comune di Firenze? E perché la Fiorentina dovrebbe rimanere al Franchi altrimenti lo stadio va in malora? Che ragionamento è? E’ un problema dell’Amministrazione Comunale non della Fiorentina. Che è una Società privata. Poi tutti possono criticare per le sue idee, azioni ed uscite Rocco Commisso, poiché è l’ABC della democrazia. Ma tutti possono criticare, per gli stessi motivi, il Sig. Francesco Matteini e soci. O no? Quindi Sig. Matteini, ma per piacere…….

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    1. dallapadella - 2 giorni fa

      Ehm, si critica la possibilità che faccia entrare alcuni e altri no.

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  9. Eziogòl - 2 giorni fa

    per adesso hanno fatto meglio di commisso-dellavalle anche Ugolini, Melloni ed avrebbe fatto sicuramente meglio di loro anche il Marchese Pucci, fatto ingiustamente fuori dalla peggiore Firenze. Quella affarista,bianconera,i cui figli scrivono qua sopra sbavando sullo stadio della iuve.

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    1. Eziogolgobbo - 2 giorni fa

      Ahahah ahahah

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  10. Enzo2 - 2 giorni fa

    Avanti Rocco! Avanti a Campi‼️

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  11. jackfi1 - 2 giorni fa

    La chiusura è meravigliosa. “A Firenze critichiamo tutto”. Classico slogan del fiorentino moderno per poter sparare giudizi e opinioni su fatti di cui non conosce assolutamente nulla. Questo cari giornalisti miei non è spirito critico ma pura arroganza. I fiorentini della Firenze rinascimentale avevano spirito critico ma lo avevano nei loro lavori. Il pellettiere non metteva bocca nel lavoro dello scultore o del pittore

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    1. dallapadella - 2 giorni fa

      Il fiorentino medio è un animale da circo.

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