Miozzo (Cts): “Il pubblico negli stadi non può essere una priorità, le scuole sì”

Miozzo (Cts): “Il pubblico negli stadi non può essere una priorità, le scuole sì”

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dice la sua sul dibattito che accompagna la ripresa della stagione calcistica

di Redazione VN

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Agostino Miozzo ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, toccando anche l’argomento riapertura degli stadi ai tifosi:

Per noi la priorità è la scuola, ricominciare le lezioni. Il pubblico per gli eventi sportivi, mi spiace, non è una priorità, per il momento. Con l’andamento attuale dell’epidemia, le scuole riapriranno il 14 settembre. Se invece dovesse esserci un incremento dei casi più accentuato, dovremmo fare delle valutazioni qualche giorno prima, attorno al 10 o all′11 settembre. Magari potrà essere necessario essere prudenti nelle aree in cui dovesse esserci un’impennata di casi. Ma oggi la riapertura delle scuole è sostenibile.

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  1. Albe_Lucca - 4 settimane fa

    Concordo pienamente.. credo tutti vorremo tornare allo stadio quanto prima, ma credo che l’istruzione del futuro dell’Italia venga prima di qualche coro in curva.. spero però che si possa trovare una soluzione come si inizia a vedere in altri sport.. magari stadi aperti a chi ha abbonamenti metà alla volta, lasciando distanziamento sociale etc.. solo che poi qualcuno si lamenterebbe che non ha pagato per un posto in tribuna e non vuole stare in curva, come vederli..

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