Il ct serbo Sinisa Mihajlovic, intervistato da Tanjung.rs, torna sulla decisione di escludere Adem Ljajic, reo di non aver cantatato l'inno nazionale prima dell'ultima partita amichevole contro la Spagna (traduzione Violanews.com): "Ci sono delle cose su cui non posso transigere, e una di questa è non cantare l'inno. Se uno indossa la maglia della Serbia dovrebbe rappresentare il paese in qualsiasi momento. Ho parlato con Ljajic ma non ha saputo spiegarmi il problema. Mi ha detto solo che non ha cantato l'inno per questioni private. Mi dispiace perché è un giocatore su cui conto e questa sua decisione va contro il suo interesse. Tutti i giocatori hanno firmato un accordo all'inizio della preparazione in cui ci si impegnava ad osservare delle disposizioni, tra le quali c'è anche l'obbligo di cantare l'inno".
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ALESSIO CROCIANI
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