L’ultima gara di Rocchi: in Juve-Roma si ritira l’arbitro simbolo della lotta al razzismo

L’ultima gara di Rocchi: in Juve-Roma si ritira l’arbitro simbolo della lotta al razzismo

Avrebbe avuto quest’anno la possibilità di dirigere anche la finale di Champions, ma purtroppo l’AIA non gli ha concesso la deroga

di Redazione VN

Di Simone Pagnini

L’arbitro 47enne della sezione di Firenze si ritira dopo 17 anni in Serie A. Nella sua lunga carriera ha diretto una finale di Europa League nel 2019 e ha rappresentato l’Italia al Mondiale di Russia 2018. Gianluca Rocchi chiude la sua prestigiosa carriera con 263 presenze in serie A, traguardo sicuramente importante. E non poteva essere diversamente. Rocchi, arbitro vero, decisionista, attento e preciso, è stato uno dei fischietti più importanti in Italia e in Europa. Avrebbe avuto quest’anno la possibilità di dirigere anche la finale di Champions, ma purtroppo l’AIA non gli ha concesso la deroga. Credo che il presidente Nicchi non si farà sfuggire l’occasione di tenersi stretto un collaboratore così importante e di grande capacità, sopratutto visto lo stato in cui versa l’associazione sotto il punto di vista arbitrale. Noi facciamo un grande in bocca al lupo a Gianluca, per questa sera è per il suo futuro.

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