De Sisti: “Lazio? Sarà dura per la Fiorentina, Inzaghi ha grandi meriti”

“Lazio? Quando ci sono grandi competizioni alle porte, e una finale in particolare, ti portano via qualcosa. Il rischio partita c’è a Firenze…”

di Redazione VN

L’ex campione viola Giancarlo De Sisti è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia in vista di Fiorentina-Lazio: “

, ma i biancocelesti stanno facendo un grande campionato. Il 4° posto è meritatissimo e questo fa pensare che comunque la Fiorentina se la dovrà sudare. Se la Lazio non ha vuoti che possono capitare diventa rognosa da affrontare. La difesa, col recupero di De Vrij, è granitica.

Le modifiche di Inzaghi sono risultate importanti, con un Milinkovic forte e un contropiede decisivo. Se riescono a far cadere l’avversario in trappola nei trentacinque metri, la Lazio in ripartenza è letale. Bene anche l’aver rivalutato qualche calciatore dimenticato. Inzaghi? Grandi meriti vanno a lui. Io parto dal presupposto con dei giocatori bravi alla fine anche l’allenatore riesce a diventare più bravo. Anderson sembrava sacrificato sui sessanta metri di campo invece che sui venti-trenta metri, eppure lo ha fatto. Gonzalo Rodriguez? Colonna portante della Fiorentina. Vai a capire se non vuole più restare. Se fosse così giusto che parta. È un comandante, un piccolo Passarella. È stato uno forte per quanto concerne la fase difensiva e se deve dare la scarpata lo fa. In più sa anche giocare il pallone. Credo che per la Lazio sarebbe un ottimo affare. Kalinic-Immobile? Nikola è più un centravanti d’area. Mobilissimo, molto attivo nella ricerca degli spazi, ma dà il meglio di se quando riesce a privilegiare colpo di testa e acrobazia. Ciro invece sui trenta metri ti fa girare come un matto, ti sconcerta. Rapido, col guizzo da rapinatore. È più un attaccante devastante da contropiede. Bernardeschi contro Keita? Sono bravi tutti e due”.

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