Criscitiello: “Viola pianto greco voluto dai Della Valle. Montella niente di più sbagliato, meglio fidarsi di Corvino”

“Un solo vincitore, in questa storia: Lucci, agente dell’allenatore napoletano. Se continua così lo porterà al Real Madrid, al posto di Zidane…”

di Redazione VN

A seguire vi proponiamo un estratto dell’editoriale di Michele Criscitiello pubblicato su tuttomercatoweb: “Quest’anno le società hanno commesso più errori di allenatori e calciatori. Prendiamo l’esempio di Firenze, dove la proprietà con la famiglia Della Valle ha deciso di fare di testa propria e questi sono i risultati. Bisognava arrivare a fine stagione e progettare la prossima. Corvino, da uomo di calcio, aveva preso la strada giusta: chiudiamo con Pioli, proviamo a conquistare la finale di Coppa Italia e, nel frattempo, mi porto avanti con Eusebio Di Francesco. I Della Valle hanno fatto le “scarpe” a Pantaleo e Pioli e hanno deciso di andare su Montella. Nulla di più sbagliato. Chiudere male la stagione in corso e compromettersi la prossima con il contratto di Montella.

Un solo vincitore, in questa storia: Lucci, agente dell’allenatore napoletano. Uno che trova squadra ad un suo assistito, nella Liga, dopo il fallimento con il Milan e gli fa firmare un contratto lungo a Firenze dopo due flop non può che non essere un genio. Forse genio del male ma comunque genio. Montella a Firenze ha ricominciato da dove aveva lasciato Milan e Siviglia. Adesso Lucci gli sta preparando un bonus. Se continua così lo porterà al Real Madrid, al posto di Zidane. La Fiorentina è un pianto greco. Un pianto voluto dai Della Valle che, in questi anni, avrebbero fatto meglio a fidarsi di Corvino. Montella è una scommessa persa in partenza”. FIORENTINA SALVA ALL’ULTIMO TUFFO? GIA’ DUE VOLTE NELL’ERA DELLA VALLE…

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  1. Daniele Ponsacco - 2 anni fa

    2 perdenti punto.

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  2. Marco Chianti - 2 anni fa

    Vaia Criscitiello tu tornassi al tuo paesello.

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  3. Alex - 2 anni fa

    Criscitiello, come mai tutto questo “astio” nei confronti di Montella e tutta questa reverenza nei confronti di Corvino? Detto questo il pesce puzza dalla testa, il fallimento di Corvino è palese, e quello dei DV. Per questo la lettera di DDV è uscita nel momento inopportuno, a gettare altra benzina sul fuoco.

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  4. Cagliostro - 2 anni fa

    scusate, ma bisogna dar credito anche a questi personaggi che straparlano a vanvera?

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  5. user-2073653 - 2 anni fa

    Meglio fidarsi di Corvino. Probabilmente un giornalista sportivo ha competenze maggiori di me, ma io che di calcio non capisco nulla, di un dirigente sportivo che in sei stagioni alla guida di una squadra mi centra due ottavi posti, un nono, e mi sfiora due volte la retrocessione, quando la squadra in questione si chiama Fiorentina, non mi fiderei.

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  6. Gasgas - 2 anni fa

    Questi giornalisti di media nazionali parlano di Fiorentina solo quando c’è crisi e polemiche, ed inoltre dicendo castronerie. Il problema della Fiorentina è che i DV si sono fidati troppo di Corvino.

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  7. Alan1971 - 2 anni fa

    99 squadre su 100 che cambiano l’allenatore, oltre che per gli scarsi risultati, lo fanno perchè il mister non ha più in mano la squadra o la squadra non lo segue più.
    Non era certo il caso di Pioli.
    Pioli conosceva questo gruppo come nessun altro e il gruppo lo ha sempre seguito.
    Pioli non poteva certo compensare tutti i limiti tecnici dei mediocri pedalatori che la Volpe del Salento gli ha messo a disposizione, ma certo non si può dire che Pezzella & co. avessero smesso di seguire il mister.
    Semplicemente, sono scarsi (molti) appena sufficienti (due o tre) e i ricambi della panchina fanno ridere per non piangere.

    Aggiungiamo che cambiare allenatore ad inizio aprile è una della stron*ate più grandi che si possano fare, in generale: o cambi subito, o te lo tieni fino a fine stagione (che era la cosa più logica)

    Le dimissioni forzate con annessa scelta di Montella non solo hanno dato il colpo di grazia (lo dico da quando è arrivato, prendendomi continue infamate) ma corrono il rischio concreto di “mangiarsi il bonus” per la prossima stagione.
    Un nuovo allenatore infatti ha sempre un margine di credito nell’anno nuovo, per conoscere la squadra, ecc.
    Qui invece Mr. Dimensione se l’è bello che pippato… quali alibi può avere se a settembre dovesse fare schifo?…che non conosce l’ambiente? che non conosce chi è rimasto? che non ha scelto bene quelli nuovi?…

    Morale:
    era 1000 volte meglio finire con Pioli e buonanotte.
    E lo dico da 1 mese, prima ancora che Montella mettesse il culo in panca, a scanso di equivoci.
    Ed eccoci qui, a sperare che l’Empoli canni una partita.

    Quanto a Montella, il suo cv parla da solo… dopo due fallimenti e mezzo (Samp, Milan e Siviglia, dove ancora non si capacitano come uno del genere possa fare l’allenatore) – un paio dei quali da subentrato, come nel nostro caso – solo ai Prescritti poteva venire in mente di raccattare un (ex) tecnico col futuro già dietro alle spalle.

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