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L'approfondimento

Alla scoperta del PIF, il fondo sovrano arabo interessato alla Fiorentina

MOSCOW, RUSSIA - JUNE 14:  Asian Football Confederation President Sheikh Salman bin Ibrahim al Khalifa, Saudi Arabia's Crown Prince Mohammed Bin Salman Al Saud, FIFA President Gianni Infantino, and Russia's President Vladimir Putin (L-R) during the opening ceremony prior to the 2018 FIFA World Cup Russia Group A match between Russia and Saudi Arabia at Luzhniki Stadium on June 14, 2018 in Moscow, Russia.  (Photo by Pool/Getty Images)

Dai tanti investimenti fino all'amicizia di Moḥammad bin Salmān con Renzi: le mille sfaccettature del Public Investment Fund

Redazione VN

Il fondo PIF strizza l'occhio alla Fiorentina. La notizia lanciata nella notte da Alfredo Pedullà ha destato sorpresa e curiosità tra i tifosi viola. Ma cos'è questo fondo PIF? E in quali ambiti opera? Una cifra innanzitutto per dare l'idea della sua forza economica: 380 miliardi di euro. E' il valore globale degli asset gestiti dalla Public Investment Fund (da qui l'acronimo PIF), fondo sovrano dell'Arabia Saudita fondato nel 1971 e oggi tra i più grandi al mondo. Fino a metà 2014, il PIF si era mosso quasi esclusivamente all'interno dell'Arabia Saudita svolgendo un ruolo importante nel finanziamento dei grandi progetti nel paese, tra cui la raffinazione del petrolio, fertilizzanti, industria petrolchimica ed elettricità.

Nel luglio 2014, il Consiglio dei ministri ha autorizzato il PIF a finanziare nuove iniziative all'estero senza il preventivo consenso del Consiglio. Tra queste segnaliamo l'acquisizione del 38% nella società sudcoreana POSCO nel luglio 2015, quella di una quota di minoranza di Uber per circa 3,5 miliardi di dollari e il controllo di Saudi Aramco, compagnia petrolifera saudita. Tra le grandi operazioni spiccano anche l'unione con SoftBank per un investimento da 45 miliardi in tre anni su un fondo congiunto e l'acquisizione di quote Pfizer, Boeing, Facebook, Starbucks, Citigroup, Eni, Walt Disney e McLaren. Il tutto per cifre da capogiro.

Infine il calcio, con la recente acquisizione (7 ottobre) in consorzio con PCP Capital Partners e RB Sports & Media dell'80% delle quote del Newcastle per 350 milioni di euro. Presidente del PIF è Moḥammad bin Salmān, membro della famiglia reale Al Saʿūd, figlio dell'attuale re Salman, principe ereditario, Primo Vice Primo ministro e ministro della Difesa dell'Arabia Saudita. Moḥammad bin Salmān, amico personale di Matteo Renzi, è accusato di avere a che fare con l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, tra i critici più accaniti del regime saudita. Un rapporto dell'ONU del 2019 parla di omicidio "premeditato", con prove credibili di responsabilità del principe ereditario.

Qua sotto una tabella tratta da Wikipedia con tutte gli investimenti effettuati dal PIF a partire dal 2015 fino a oggi.