Accadde oggi: 24 anni fa Batistuta batteva il record di Pascutti

Accadde oggi: 24 anni fa Batistuta batteva il record di Pascutti

Pascutti andò a segno per dieci giornate di fila. Il Re Leone batté quel primato a distanza di trentadue anni

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

I record, si sa, sono fatti per essere battuti. Come quello di Ezio Pascutti, ad esempio. Correva la stagione 1962-63 e l’ala sinistra del Bologna segnò dodici reti nelle prime dieci giornate di campionato. Il primato dell’ex calciatore rossoblù durò trentadue anni. A batterlo sarebbe stato un ragazzo argentino dai capelli lunghi, destinato a fare la storia della Fiorentina: Gabriel Omar Batistuta. Il Re Leone migliorò quel record esattamente 24 anni fa, il 27 novembre 1994. Al Franchi la squadra viola ospitava la Sampdoria che passò in vantaggio al 39’ con David Platt su rigore. Il gol di Bati arrivò, sempre dagli undici metri, al 60’. Il bomber di Reconquista andò verso la Curva Fiesole, fece un inchino, ma l’arbitro Bettin lo ammonì. Al 73’ la Fiorentina si portò sul 2-1 grazie ad un’autorete di Vierchwood. La vittoria per la squadra di Claudio Ranieri sembrava ad un passo, ma all’88’ ci pensò Gullit a firmare il definitivo 2-2 per la compagine allenata dall’ex di turno Sven-Goran Eriksson.

“Batistuta & Gullit superstar a Firenze” e “Un inchino e ciao Pascutti. 27 novembre 1994, Fiorentina-Sampdoria 2-2, Batistuta fulmina su rigore Zenga. Ma stavolta si tratta di un gol speciale”, titolarono il giorno dopo La Stampa e La Gazzetta dello Sport. “Questo primato è tutto mio, anche se parte del merito va alla squadra. Ora sono nella storia. Mi dispiace per Pascutti, soprattutto perché ho battuto il suo record con un rigore. Mi dispiace per l’ammonizione, è stata gratuita, ho festeggiato come sempre. Se segnerò anche contro la Juve? Spero di sì, ma non sono un mago”, disse Batistuta a fine partita. E ancora: “Questo record mi consente di entrare nella storia del calcio italiano. Magari tra vent’anni verrete a cercarmi nella mia fazenda a Reconquista perché ci sarà un nuovo Batistuta che cercherà di migliorare il mio primato”. “Il mio Gabriel non lo cambierei neppure con undici Gullit, anche se l’olandese è un grande campione”, furono le parole del presidente Vittorio Cecchi Gori.

La striscia di gol di Batistuta cominciò con la vittoria sul Cagliari per 2-1. Fu proprio l’argentino, su assist di Flachi, a regalare il successo ai viola a una decina di minuti dal termine. Il secondo gol, incursione centrale e splendido pallonetto mancino a Tacconi, arrivò al Ferraris nel pareggio per 1-1 contro il Genoa. Contro la Cremonese, nella vittoria casalinga per 3-1, Bati segnò una doppietta: prima rete su punizione, la seconda – da antologia – su mezza rovesciata. Il Re Leone entrò nel tabellino dei marcatori anche nella sconfitta del Meazza per 3-1 contro l’Inter. La settimana successiva, al Franchi contro la Lazio, Gabriel sbloccò il risultato di piatto destro dopo aver centrato il palo con un’incornata potente su punizione. In pieno recuperò, però, Bergodi siglò l’1-1 per i biancocelesti. Stesso risultato con la Reggiana, con Batistuta autore del pari su rigore. Rete su penalty anche nel 4-1 rifilato al Padova a Firenze. Nel successo esterno per 4-2 contro il Brescia, Bati firmò l’1-0 grazie ad un colpo di testa in tuffo diretto all’incrocio dei pali alle spalle dell’incolpevole Ballotta. Alla nona giornata, Fiorentina vittoriosa sul Bari per 2-0 in casa con l’argentino protagonista dagli undici metri. Bati eguagliò il record di Pascutti il 20 novembre 1994, nel trionfale 5-2 al Napoli al San Paolo: all’84’ gran tiro a fil di palo da fuori area e poi il rigore del pokerissimo viola al 90’. Il primato del giocatore del Bologna fu poi battuto, come già scritto, sette giorni dopo contro la Sampdoria.

Alla fine del campionato 1994-95, Batistuta si laureò capocannoniere con 26 centri mentre la Fiorentina si classificò decima a quota 47 punti.

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  1. G.A unico10 - 2 mesi fa

    tra poco tocca a simeone dato che sono 2 anni che i leccavalle e i corviniani lo paragonano a batistuta

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