La difesa concede poco e bene, l’attacco stride al confronto con l’Europa: l’analisi dei reparti

La difesa concede poco e bene, l’attacco stride al confronto con l’Europa: l’analisi dei reparti

Un’analisi della qualità del rendimento difensivo e offensivo della Fiorentina nell’attuale Serie A

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Al giro di boa del campionato, la Fiorentina aveva subito diciotto reti. Una difesa che, viste le difficoltà sofferte dalla fase offensiva, si è erta a punto di forza in funzione della classifica. Possiamo dire che, prendendo in analisi alcuni dati che andremo a illustrare, il rendimento del reparto arretrato è positivo, frenato solo da alcuni errori individuali e imponderabili.

TIRI CONCESSI – Secondo uno studio realizzato da Soccerment Research, la formazione di Stefano Pioli alla diciannovesima giornata era ottava in Serie A per conclusioni concesse nell’arco dei novanta minuti. Dietro ad Atalanta e Torino, fra le altre, ma comunque attaccata al gruppo di testa. Circa 12.5 per partita i tiri che i viola hanno subito nella prima metà di campionato: la Juventus, prima in questa classifica, ne ha sopportati meno di 10. I tiri concessi non sono pochissimi, dunque, ma rientrano nella media.

DIFFICILE DA AFFRONTARE – Riposta nel “miglior quadrante” (come evidenziato dalla tab. 1), la Fiorentina eccelle nel rapporto tiri concessi/xG per tiri concessi. Gli xG (Expected Goals) sono un dato qualitativo, una misura della probabilità che ha una determinata conclusione di essere trasformata in rete. In particolare, i viola sono la squadra che concede i tiri più a bassa qualità di tutta la Serie A, seguita a ruota dal Milan. Dunque, rispetto all’ottavo posto per conclusioni subite, si può dire che queste sono le meno pericolose del campionato. Inoltre, al giro di boa nel rapporto tra la quantità degli xG creati e subiti – escluso l’exploit dell’Atalanta – il rendimento risulta nella media, leggermente migliore di quello del Milan.

ATTACCO/DIFESA IN EUROPA – Allargando il raggio del confronto, estendiamo l’analisi alla situazione continentale. Prendendo in considerazione i cinque principali campionati europei, possiamo studiare il rapporto tra la qualità delle occasioni attive e quelle passive. Il dato riguardante la Fiorentina è quindi dalla doppia faccia, in linea con le aspettative italiane (vedi tab. 2): in attacco, la squadra di Pioli produce possibilità a bassa qualità – 0.068 xG senza rigori – così come quelle che subisce – 0.073 xG senza rigori – con il dato aggiornato alla ventesima giornata. La Juventus, prima tra le italiane, è decisamente distante dalle big continentali, mentre in relazione alla Serie A i viola possono sorridere: il Milan dista quasi 0.010. Ad ampio raggio, invece, si può notare come l’Eibar – undicesimo ne La Liga e peggiore per qualità dei tiri concessi – sia più avanti della Fiorentina negli xG per conclusioni offensive. L’attacco gigliato è ottavo nella massima serie per xG e occupa la stessa posizione nella qualità di questi.

tab. 1

grafica 1

tab. 2

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