Il lungo periodo “NO” della Fiorentina: un “calvario” cominciato 10 mesi fa

Il lungo periodo “NO” della Fiorentina: un “calvario” cominciato 10 mesi fa

Le statistiche viola dal 13 dicembre ad oggi, purtroppo, non sono affatto positive

Durante la storia novantennale della Fiorentina ci sono stati momenti positivi e negativi. Quello attuale, quello che sta durando da 10 mesi (302 giorni per la precisione), non può essere certo annoverato fra i migliori, anzi, visto e considerato i risultati ottenuti dalla squadra viola in questo lasso di tempo, possiamo tranquillamente parlare di periodo apatico e decisamente avaro di soddisfazioni per i tifosi viola.
Le statistiche parlano chiaro: negli ultimi 10 mesi, cioé dopo quel Fiorentina-Sassuolo 2-1 del 12 dicembre 2017, per gli appassionati gigliati i momenti da ricordare sono stati decisamente rari.
I numeri, da questo punto di vista, sono eloquenti:
Gare ufficiali giocate negli ultimi 10 mesi: 34
– Vinte: 13
– Pareggiate: 8
– Perse: 13
– Gol fatti: 54
– Gol subiti: 55

Il fatto che, in questi ultimi 10 mesi circa, il numero dei successi viola sia il medesimo delle sconfitte subite fa ben capire questo stato di equilibrio precario con cui sta procedendo la squadra viola. Quel gol subito in più, rispetto a quelli segnati, rappresenta una sorta di ago della bilancia che volge, anche seppur di poco, verso il basso. 

Sicuramente da “salvare”, di questo periodo, sono le vittorie conseguite contro Juventus, Inter e Lazio in campionato, senza scordare l’entusiasmante successo ottenuto a Moenchengladbach contro il Borussia. Gli altri 9 successi, però, sono giunti contro compagini di media-bassa classifica. Il percorso stesso nelle “coppe” della Fiorentina, in questi ultimi 10 mesi, non è stato positivo: in Coppa Italia, dopo avere passato il turno degli ottavi contro il Chievo (grazie ad un rigore nei minuti finali), la squadra di Sousa è uscita per mano del Napoli subito nel turno successivo. In Europa League, invece, dopo il successo in terra tedesca nella gara d’andata ed il vantaggio nella gara di ritorno contro il Borussia, i gigliati hanno letteralmente gettato alle ortiche il passaggio agli ottavi di finali.

Anche i 41 punti conquistati in campionato nelle 30 gare disputate dal 13 dicembre scorso confermano un rendimento da 10° posto in Serie A, decisamente lontano dalle posizioni che “contano”.

Sul fronte gol subiti possiamo notare come tutti e 3 i portieri impiegati dai 2 tecnici viola in queste ultime 34 gare ufficiali, abbiano conseguito medie decisamente non esaltanti. A parte le 2 reti subite da Dragowski nell’unica partita disputata (contro il Pescara), le medie di Tatarusanu e di Sportiello sono abbastanza simili (1,63 reti subite in media a gara per il primo, contro l’1,56 del secondo).

 

1 commenti

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  1. il nipote di viola - 2 mesi fa

    i patron non sborsano, corvino chiamato a liquidare e restringere il tetto ingaggi. io lo detesto
    m
    kentre mi piaceva prade`.

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