Verso il nuovo stadio: Mercafir a Castello, scelta confermata e tempi immutati

Verso il nuovo stadio: Mercafir a Castello, scelta confermata e tempi immutati

Il decreto di valutazione impatto ambientale, atteso da due anni, secondo Bettarini potrebbe non avere effetti sostanziali sui terreni da destinare alla nuova Mercafir. Unipol però vuole un nuovo accordo

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Come scrive La Repubblica, il Comune di Firenze ha confermato la scelta dell’area di Castello per la nuova Mercafir, assicurando agli operatori del mercato generale che i tempi non avranno slittamenti. Questo è quanto emerso dall’incontro tra Giovanni Bettarini, assessore all’Urbanistica, e gli operatori dell’Agofi, che rappresenta due terzi dell’attività di Mercafir.

Il decreto di valutazione impatto ambientale, atteso da due anni, secondo Bettarini potrebbe non avere effetti sostanziali sui terreni da destinare alla nuova Mercafir. Unipol però vuole un nuovo accordo e continuerà ad impugnare ogni atto per autotutela. Agli operatori, però, interessa chi pagherà il trasferimento: la Fiorentina aveva messo sul tavolo 21 milioni di euro, Unipol per quei 15-20 ettari ne chiede almeno 40, mentre gli stessi operatori sono pronti ad assumersi l’onere dei capannoni e della nuova logistica.

– Il documento che rischia di bloccare la cittadella viola: ecco che cos’è la Valutazione d’Impatto Ambientale

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  1. bitterbirds - 6 mesi fa

    20 milioni di differenza fra domanda e offerta sono quisquiglie, nel caso si appioppano ai cittadini con un altro balzello

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