Traorè a cuore aperto: “Porti chiusi? E se a un italiano impedissero di andare dove vuole?”

Traorè a cuore aperto: “Porti chiusi? E se a un italiano impedissero di andare dove vuole?”

Le parole del centrocampista acquistato dalla Fiorentina per la prossima stagione

di Redazione VN

Il giocatore dell’Empoli – in prestito dalla FiorentinaHamed Junior Traoré ha rilasciato un’intervista a SportWeek, nella quale ha parlato anche della propria esperienza personale e del razzismo:

«Cosa penso quando vedi i barconi di migranti? Molti scappano da qualcosa di brutto, ma tanti pensano davvero che qui possono avere una vita migliore. Ma spesso finiscono per stare peggio.

Cosa dico a chi vuol chiudere i porti? Rispondo: “Cosa direste se a un italiano fosse impedito di sbarcare dove vuole?”.

Ho mai provato il razzismo sulla mia pelle? Mai, né per strada, né allo stadio.

Il mio viaggio verso l’Italia? Amad (il fratello, ndr) è stato accompagnato da uno steward, io no. Avevo 14 anni e ho preso l’aereo alle due del mattino. Costa D’Avorio-Marocco, Marocco-Bologna, lì è venuta a prendermi mia madre. Avevo il ‘visto’ sul passaporto, se mi fermavano, mostravo i documenti e mi facevano andare. A volte ero io a chiuedere. Ma un bambino africano è abituato a muoversi da solo».

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  1. Violaceo - 3 mesi fa

    Se un italiano si sposta senza documenti , e magari con precedenti penali , o scappato dalla prigione , la vedo dura anche per un italiano , poi ci sono anche persone che hanno bisogno vero di aiuto , ma cosi’ facciamo solo il gioco degli scafisti che guadagnano sulle disgrazie della povera gente

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  2. BVLGARO - 3 mesi fa

    ecco bravo, un’ altra mente pensante. Gli italiani vanno dove vogliono e lo sai perchè? Quando si spostano lo fanno con un documento di identità valido. Te lo conferma un emigrato dal 2012 che è andato a lavorare regolarmente all’estero (A LAVORARE!) perchè in Italia non ci stanno più i vainiii!!

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    1. vecchio briga - 3 mesi fa

      È vero quello che dici, noi si viaggia coi documenti. Ma non si può paragonare la miseria che c’è in Africa, dove probabilmente in molti casi avere un documento è complicato e forse è anche l’ultimo dei pensieri, con la crisi economica in Italia. Poi Traoré cosa dovrebbe dire..

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    2. barbutoviola - 3 mesi fa

      Ecco un’altra mente diversamente pensante. Quello che dice Traoré è: a parti ribaltate anche tu vorresti poter migliorare la qualità della tua vita e sentiresti come un sopruso il doverti spostare a rischio della vita. Non te la vorrei far lunga perché vorrei che tu capissi: non possono andare dove vogliono perché le regole le fanno gli stati del cosiddetto nord del mondo (Europa/Stati Uniti), che ha sfruttato e sfrutta quei paesi da secoli. Stiamo facendo tutto questo a discapito dei diritti di quelle persone, per averne di più noi. Il mondo invece è di tutti.

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