Simeone: “Noi una famiglia, non vogliamo frenare. Possiamo sorprendere”

Simeone: “Noi una famiglia, non vogliamo frenare. Possiamo sorprendere”

«Devo ringraziare Pioli, che spesso a fine allenamento mi tiene in campo, mi spiega i movimenti, mi fa lavorare sulla tecnica. Gli devo tantissimo», ha detto Simeone

di Redazione VN

Sull’edizione nazionale di Repubblica in edicola oggi c’è una lunga intervista a Giovanni Simeone a base di Fiorentina. Il Cholito ha parlato dei suoi rapporti con Chiesa, Simeone sr. e Pioli, ma anche del clima all’interno della squadra e delle sue prospettive. Ne riportiamo di seguito un estratto.

«La Fiorentina in due parole? Siamo una famiglia, qualcosa di più di un gruppo unito. I nuovi che sono arrivati lo hanno capito subito. Qui abbiamo una missione e nessuno può tirarsi indietro. Siamo un gruppo che vuole divertirsi a giocare a calcio senza lamentarsi mai e senza mai tirare il freno. Lo abbiamo già dimostrato dopo la morte di Davide e vogliamo continuare a farlo, siamo un gruppo con dei bei sentimenti. Gli obiettivi? Se noi mettiamo in campo la nostra passione, la nostra grinta, possiamo sorprendere. Se mancano queste qualità diventiamo una squadra terribilmente normale, e noi non vogliamo esserlo»

«Il rapporto con Chiesa? Io e Fede siamo molto amici, anche perché condividiamo questo destino: essere figli di due grandi giocatori. Beh, il vero vantaggio è avere qualcuno fidato a cui chiedere consigli. C’è una sua frase di mio padre che è un mantra per me, me la disse prima che io partissi per Genova: Giovanni, ricordati che fino al tuo ultimo istante di allenamento hai la possibilità di migliorarti. […] Devo ringraziare Pioli, che spesso a fine allenamento mi tiene in campo, mi spiega i movimenti, mi fa lavorare sulla tecnica. Gli devo tantissimo. Pjaca? Tecnicamente fa paura. Ma a me piace ricordare anche il lavoro di Eysseric. Se ne parla meno, ma è importante. Le mie passioni? Anzitutto la musica jazz, poi la lettura. Cerco di capire le cose del mondo. Sì, insomma, il pallone è importante, ma c’è anche altro».

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  1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

    Abbiamo avuto la fortuna di avere questi due ragazzi che hanno la maturità di persone più grandi della loro età. Mi ricordo che qualcuno, anzi molti, scrssero che 15 milioni erano troppi per Simeone…………. per dire come si da sempre fiato alla bocca!

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