Rinnovo Berna, il messaggio di Cognigni

Rinnovo Berna, il messaggio di Cognigni

Il presidente parla ai viola club: “Mi auguro che accetti la nostra proposta a braccia aperte. E’ uno di noi”

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Federico Bernardeschi esulta

“Voglio una Fiorentina vera. Non abbandoneremo questa nave. Entro un mese spiegheremo i nostri obiettivi”. Lancia messaggi chiari Mario Cognigni alla serata di fine stagione organizzata dall’ACCVC (associazione centro coordinamento viola club). Messaggi a tutti. Ai tifosi, alla squadra, ma soprattutto a Federico Bernardeschi. La Fiorentina – scrive La Nazione – ha già fatti passi in avanti decisi per rinnovare il contratto del numero 10. Stipendio da top player (per il monte ingaggi viola, 2,7 milioni fino al 2022) e considerazione da leader della Fiorentina che verrà. Forse anche la fascia di capitano. Corvino con il manager Bozzo ha toccato tutti i tasti giusti, ma ancora la fumata bianca non è arrivata. Berna prende tempo e medita.

“Bernardeschi è nato con noi e vorremmo che restasse qui per tantissimo tempo – ha sottolineato Cognigni alla platea dei viola club -. Purtroppo le regole del calcio vedono i club subire spesso le scelte dei giocatori. Federico è un prodotto del nostro vivaio e anche per questo ci auguriamo che accetti a braccia aperte la nostra proposta di rinnovo e che ne sia convinto”. Il botta e risposta fra presidente esecutivo e trequartista non c’è stato. Berna – insieme a Cristoforo – ieri ha incontrato i tifosi al ‘Viola Store’ in piazza Duomo. Bocche cucite, solo qualche sorriso. Dietro a FB10 proseguono intanto le grandi manovre di Juventus, Inter e Chelsea, che puntano sui tanti soldi da offrire e anche sulla prospettiva di un contratto che scadrà fra due anni.

Cognigni: “Bernardeschi? È nato con noi, vorremmo che rimanesse per tanto tempo. Ci auguriamo che accetti”

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  1. unial5_417 - 5 mesi fa

    Bernardeschi è nato con noi e vorremmo che restasse qui per tantissimo tempo (n.d.r. il tempo per passare da pulcino a cappone) ha sottolineato Cognigni alla platea dei viola club -. Purtroppo le regole del calcio (n.d.r. loro queste scelte le subiscono ben volentieri, l’importante è addossare la colpa al giocatore o all’allenatore, che voleva andare alla rubentus, e sta ancora a spasso) vedono i club subire spesso le scelte dei giocatori. Certo passare dalla conta delle sòle (in quantità industriale) e dei tacchi a quella di manager del calcio ce ne corre, ma d’altra parte anche i suoi datori di lavoro si scoprirono un bel dì imprenditori edili. I casi della vita

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    1. Gaetano - 5 mesi fa

      A Berna è stato offerto un signor contratto. Ognuno ha detto la sua tranne Berna e il suo manager, sarebbe ora che dicessero qualcosa anche loro. Aspettiamo le carte di tutti in tavola, poi potremo dare un giudizio più vicino alla realtà. A me fa pensare che dopo appena due anni di A, Berna già consideri un’opzione lasciare la Fiorentina…

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