Rincorsa Europa? Spiegarla con Astori è uno sfregio alla memoria del capitano

Rincorsa Europa? Spiegarla con Astori è uno sfregio alla memoria del capitano

Il commento de La Gazzetta dello Sport sulla corsa europea

di Redazione VN

Su La Gazzetta dello Sport si fa il punto sulla corsa all’Europa League. Ecco cosa scrive la rosea sulla Fiorentina, settima a 51 punti: “La scalata dei viola è impressionante e smettiamo di spiegarla con l’effetto Astori, è uno sfregio alla memoria del capitano. La Fiorentina era già in crescita con Astori a guidarla sul campo”. Nel percorso dei viola, impegno a 5 stelle di difficoltà con il Napoli, a 4 con Lazio e Milan, a 2 con Sassuolo e Genoa, a 1 con il Cagliari.

 

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  1. iotifofiorentina.net - 4 giorni fa

    Condivido in pieno questa riflessione: è indubbio che la vicenda di Astori abbia compattato lo spogliatoio, abbia dato coraggio a questa squadra. Ha dato soprattutto secondo me la forza di credere in questo progetto. Per il resto, dalle rape non esce sangue, l’impostazione tattica non si improvvisa. O uno crede veramente ai miracoli, oppure dobbiamo ammettere che questa squadra ha dei valori ed anche un buon tecnico. Riguardo alle partite facili, basta vedere anche i risultati degli altri: a marzo e aprile nessuno regala niente a nessuno.

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  2. vb - 4 giorni fa

    E invece spiegarla con Astori è l’unico modo possibile. I buoni risultati dell’ultimo periodo (anche se non dobbiamo scordarci che sono venuti con Chievo, Crotone, Benevento, Torino e Udinese in crisi nera e Roma concentrata sul ritorno di Champions con il Barca) sono il frutto di una reazione nervosa ed emotiva, di cui i ragazzi vanno solo ringraziati. Ma non parlerei di crescita tecnica. Qui rischiamo di travisare la realtà e cambiare giudizio su elementi che a giugno dovranno essere ceduti, perché inadatti alla Fiorentina. Gente come Biraghi, Gaspar, Maxi Olivera, Cristoforo (ma ne potremmo aggiungere molti altri) non possono costituire la base per il futuro, se li confermassero andremmo incontro ad altri campionati anonimi che non ci possiamo più permettere. Gli unici davvero forti da tenere sono Pezzella, Veretout e Milenkovic, gli altri possono essere tranquillamente ceduti.

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    1. Giambo - 4 giorni fa

      Tu sei uno di quelli che scrivendo certe cose insulti solola memoria del povero Astori

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      1. vb - 4 giorni fa

        Tu invece hai bisogno di lezioni di italiano, perché mi sa che del mio post non hai capito una mazza.

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    2. Gaetano - 4 giorni fa

      A volte di un ragazzo/a che ha perso un genitore si dice che è dovuto maturare più in fretta degli altri coetanei. Se c’è un fondamento in questa affermazione, e c’è, bisogna dire che quel che scrivi è vero. Ma è stato solo un fatto caratteriale e di maggiore impegno, non si cresce tecnicamente, ma anche questo l’hai scritto. A mio parere da cedere sono Gaspar, Olivera, Cristoforo, Yesseric, Thereau. Dias e Falcinelli sono in prestito biennale. Lo Faso richiederei il prestito o il riscatto e mandarlo a giocare un anno altrove. Tutti gli altri li confermerei, ma la rosa è da rinforzare perché i vari Laurini, Biraghi, Dias, Falcinelli, Dabo sono chiaramente delle alternative non certamente titolari. E sono da portare in prima squadra Sottil, Gori, Venturi, Castrovilli…

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