Repubblica, viola in emergenza contro il pronostico. E pensando al futuro

Repubblica, viola in emergenza contro il pronostico. E pensando al futuro

Il penultimo passo. Ci siamo. La fine di questa stagione amorfa non è poi così lontana. Stasera (ore 20,45) a Napoli, poi al Franchi col Pescara e giù il sipario

6 commenti

Vi proponiamo un estratto dell’articolo di Benedetto Ferrara, in edicola oggi su La Repubblica:

Il penultimo passo. Ci siamo. La fine di questa stagione amorfa non è poi così lontana. Stasera (ore 20,45) a Napoli, poi al Franchi col Pescara e giù il sipario. Paulo prenderà la valigie e saluterà la città dove aveva cantato «Chi non salta è bianconero» il giorno della sua prima presentazione in Santo Spirito. Storia antica. La fuffa di un mondo fatto di apparenza e svuotato di emozioni, passione e voglia di spaccare il mondo. Tante parole e dietro spesso il nulla. Lui, la società e i giocatori sono riusciti a desertificare i cuori e ad allontanare la gente. Perfino a dividere i tifosi sul niente, perché del quasi niente stiamo parlando. Perfino i fan di Cognigni non vedono l’ora di arrivare alla fine. E forse anche lo stesso presidente esecutivo, che fa chiamare i quotidiani per precisare di non aver mai detto che la Fiorentina ha un progetto molto ambizioso. «Ambizioso e basta» ha tenuto a precisare la sua press agent, non nascondendo un certo e comprensibile imbarazzo.

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  1. Violanellevene - 2 mesi fa

    Voglio fare i complimenti a Violanews che ha riportato puntualmente come ogni giorno la rassegna stampa, Repubblica compresa, senza dare particolare enfasi al farneticante articolo di Ferrara. Credo che sia questo il modo più corretto di fare informazione mostrando allo stesso tempo amore per la Fiorentina.

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    1. Leonardo Vignozzi - 2 mesi fa

      A nome di tutta la redazione raccogliamo i tuoi complimenti e ti ringraziamo Violanellevene

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  2. Dellone68 - 2 mesi fa

    Mi spiace per Ferrara che un tempo consideravo un buon giornalista, a tratti con una prosa anche divertente. In realtà lui ci ha messo del suo in questa situazione con tutti i suoi editorialini divertenti in cui, con la sua ironia sapida, insultava Sousa ad ogni piè sospinto. E dire che leggo la Repubblica da quando andavo alle superiori. Il mondo è cambiato, ed anche il buon Ferrara, che parla anch’egli di sola fuffa, si è adeguato. Fortunatamente ha detto una verità: ovvero che i discorsi sul calcio hanno importanza pari a zero. Bravo Benedetto. Poi ci sono i giornalisti che chiedono a Sousa se stasera starà in piedi o a sedere. Sinceramente ci sarebbe parecchio da ridere. Gli unici che ci rimettono in tutto questo calderone sono i tifosi, quelli che un tempo andavano allo stadio per passare una bella domenica e tifare viola. In questa stagione deprimente io credo che la colpa fondamentale di tutto questo sia sempre dei bravi Della Valle. Al secondo posto ci metto i giornalistoni, quelli che fanno opinione. Al terzo ed ultimo posto ci metto Sousa. Che avrà pure un bel caratteraccio, non c’è dubbio, avrà pure sbagliato formazioni, anche questo è vero, ma a reggere due anni da queste parti ce ne vuole. Non basta neppure 1,4 M Euro per non farsi cascare i capelli (Sousa ha resistito….). L’altro giorno, qua su VN (o allo stadio su uno dei giornalini? Non ricordo bene) ho letto un commento di Galeazzi, prima della partita con la Lazio. Parlava di Eriksson che gli avrebbe confessato: “A Firenze sono arrivato biondo, sono ripartito che avevo i capelli bianchi”. Anche lui aveva fatto solo due stagioni a Firenze, peraltro una culminata con la promozione in Uefa, con il famoso spareggio vinto con la Roma, gol di Pruzzo!

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  3. Il sommo poeta - 2 mesi fa

    Che fenomeni questi tifosi. Se si dice “saremo molto ambiziosi” poi si rinfaccia questa questa dichiarazione per 10 anni se non perdiamo una finale di Coppa Italia o una semifinale di Europa League o veniamo scippati del terzo posto per i soliti favori alle strisciate. Se invece si solo “ambiziosi” alloro si uccide la passione e l’entusiasmo. I fiorentini non possono fare a meno della polemica futile e fine a se stessa e in un ambiente così è molto difficile ottenere risultati superiori alle nostre potenzialità, anche se spesso sono stati raggiunti. Bambini viziati che vogliono il giocattolo costoso dal papà ricco ma poi se ne stancano subito.

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  4. Gariboldi - 2 mesi fa

    La precisazione a mezzo stampa del concetto di “ambizioso e basta” invece di “molto ambizioso”, da sola è lo specchio di questa tristissima società, di burocrati e ragionieri, senza anima e passione, senza uno slancio, pronti ad uccidere sul nascere qualsiasi flebile entusiasmo, credo non si debba davvero aggiungere altro e, purtroppo, sperare altro, fino a quando i DV resteranno a Firenze.

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    1. OresteViola - 2 mesi fa

      Per liberare la Fiorentina c’e’ un solo modo: tutta la tifoseria unita deve urlare “non vogliamo lo stadio dei DV”. La vendono subito. Sicuro. Per sicurezza io mi sono gia preparato i testi per i ricorsi nel caso in cui Unipol e DV si mettano d’accordo. Almeno 18 mesi li blocco.

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