La polaroid di Guetta: “Che capolavoro il pallonetto di Antognoni al Napoli”

La polaroid di Guetta: “Che capolavoro il pallonetto di Antognoni al Napoli”

Indietro nel tempo: come dimenticare il pallonetto di Antognoni a Castellini

di Redazione VN

Nel suo articolo per il Corriere Fiorentino, la storica voce viola David Guetta ricorda il gol segnato da Giancarlo Antognoni al Napoli al San Paolo il 25 aprile 1982:

Giancarlo Antognoni e la sua polaroid del 25 aprile 1982 è un poster appeso nel cuore di chi, in quei giorni, viveva nella quasi certezza del terzo scudetto. Ma quella primavera viola, così ricca di promesse poi appassite in Sardegna, si portava dietro un retrogusto quasi blasfemo: il capitano era tornato da un mese, ma non aveva ancora segnato, vuoi vedere che si andava meglio con Miani in campo? Nessuno lo diceva na qualcuno cominciava a pensarlo. Tracce di nervosismo in Antognoni? Zero. Il giovane cronista dell’unica radio che all’epoca seguiva la squadra lo avvicinò ai campioni prima della gara col Napoli. Sembra incredibile, ma allora così, nessun addetto stampa. Si affiancava il giocatore e si domandava se avesse voglia di fare due chiacchiere. “E’ un mese che sei rientrato e non hai ancora fatto gol”, fu la domanda. La risposta di Giancarlo fu un capolavoro di diplomazie: “Siamo in corsa per lo scudetto e posso stare a digiuno fino al 16 maggio”. A otto minuti dalla fine della partita di Napoli, però, Antognoni smentì sé stesso: Castellini è avanzato e lui lo fulmina con un pallonetto di rara bellezza.

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