Il motivo delle parole di Pioli resta un mistero. Fiorentina infastidita

Il motivo delle parole di Pioli resta un mistero. Fiorentina infastidita

Nessuna presa di posizione da parte del club, ma la sensazione è che Pioli e la Fiorentina siano più lontani

di Redazione VN

In casa Fiorentina tengono banco le parole dette da Pioli sul suo futuro domenica sera dopo il pareggio con la Lazio. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’impressione che il tecnico abbia voluto mandare un messaggio resta forte. Chi pensa ad un allenatore stufo di allenare questa squadra, sbaglia. Anzi, Pioli non vorrebbe assolutamente andare via. Il rapporto tra il tecnico ed il gruppo giocatori è splendido e la tragedia che colpì Astori ha, nel dolore, unito ulteriormente le parti. Il perché l’allenatore abbia deciso di dare quel tipo di risposta resta un mistero, anche per la Fiorentina. Che ieri è rimasta sorpresa dal taglio dato nel post gara. Ed anche piuttosto infastidita. Per questo, a prescindere da tutto, la Fiorentina e Pioli adesso sono decisamente più lontani. Nessuna presa di posizione ufficiale del club il cui pensiero resta più o meno questo. Contano i due mesi che mancano alla fine della stagione, serve concentrarsi solo su quelli.

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Via al toto nome per il dopo Pioli: spunta anche Sarri

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  1. Hap Collins - 2 settimane fa

    È solo un pollo, tutto qui.

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    1. folder - 2 settimane fa

      Un pollo?E’ ma un bell’incapace!

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  2. Manuel - 2 settimane fa

    Il motivo, secondo me, lo ha detto lui stesso a Sky parlando delle posizioni in campo “quando i miei dirigenti mi dicono di cambiare modulo, ecc”. Qualche interferenza di troppo.

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  3. user - 2 settimane fa

    Questa società non mi piace e non mi piacerà mai!
    Neanche quando andavamo meglio mi piaceva,me la sono fatta andare giù come una pillola.E quando decideranno di andarsene sarà sempre troppo tardi!
    Speriamo che i tempi siano davvero maturi…

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  4. glomantic - 2 settimane fa

    Il motivo è che per quanto uno possa essere aziendalista alla fine fare il parafulmini e prendersi tutte le colpe non piace a nessuno oltre al fatto che in società avranno messo in dubbio qualche sua scelta

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  5. user-2073653 - 2 settimane fa

    Pare una telenovela messicana di scarso successo.

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  6. ilRegistrato - 2 settimane fa

    Alla Fiorentina ci sono degli incapaci nella gestione dei rapporti umani. Un allenatore in scadenza di contratto a giugno e che a marzo non ha ancora avuto un colloquio sul rinnovo (o non rinnovo) del contratto stesso e’ ovvio che deve muoversi per la stagione successiva, non puo’ certo aspettare giugno per poi rimanere a piedi. Se alla Fiorentina non ci fossero gente tipo l’Omo Nero o il Corvo e’ ovvio che non arrivano a una situazione del genere perche’ poi un po’ di insofferenza puo’ capitare che emerga in una conferenza stampa. In una societa’ che sa come gestire il personale a inizio a gennaio chiamano l’allenatore e gli dicono gli obiettivi che deve raggiungere se vuole il rinnovo oppure gli dicono che intendono cambiare guida tecnica. In ogni caso tengono aperto un canale di comunicazione. La cosa drammatica e’ che i due tipi faranno anche la prossima campagna acquisti e cessioni.

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