Hagi, c’è il Pescara di Zeman. Dg Viitorul: “Partirà a gennaio”

Hagi, c’è il Pescara di Zeman. Dg Viitorul: “Partirà a gennaio”

Le parole di Cristian Bivolaru: “Nel mercato invernale sono convinto che si troverà una soluzione, in Italia o altrove”

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Ianis-Hagi,-Fiorentina

Il Corriere dello Sport-Stadio si concentra sulla situazione di Ianis Hagi, ai margini della rosa viola nonostante le premesse di un anno e mezzo fa. Per lui potrebbero aprirsi le porte del prestito: ci sono diversi club che continuano a seguire il talentino, sul quale la Fiorentina ha investito quasi 2 milioni di euro. A cominciare dal Pescara di Zeman, uno che con i giovani ha sempre auto un feeling importante.

Intanto, su Hagi, arrivano anche le parole di Cristian Bivolaru, direttore generale del Viitorul Costanza, squadra da cui la Fiorentina ha acquistato il giocatore riconoscendogli nell’accordo una percentuale in caso di futura rivendita: “Quando Ianis è stato preso, gli fu detto che avrebbe avuto presto la possibilità di giocare in prima squadra. In estate, alla fine della preparazione, tutti erano contenti di lui, ma ancora non ha visto il campo. Nel mercato invernale sono convinto che si troverà una soluzione, in Italia o altrove”.

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  1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Questa situazione, come tante altre, è stata gestita malissimo dal DS Corvino e, senza dare credito alle parole di chi potrebbe avere interesse ad alimentare polemiche, il fatto oggettivo è che o si crede nel giocatore oppure no.
    Se non si crede nel giocatore la soluzione è facile, nel 2019 sarà in scadenza di contratto e si libererà a zero (come è tristemente successo a tanti altri) se invece si crede nel giocatore la situazione è molto più complessa perché, anche dandolo in prestito a Gennaio, prima, occorre rinnovare il contratto in essere per poi puntare decisamente sul calciatore.
    Queste situazioni si ripresentano puntualmente in questa società che, dimostra, se ce ne fosse bisogno, che la gestione tecnica-amministrativa-economica è affidata a persone che non la meritano.
    Questa è la vera colpa dei Della Valle non quella di investire, la vera colpa è non aver saputo scegliere le persone giuste.

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